Rialzo dei tassi Usa
Disaccordo nella Fed

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A cura di Antonio Arricale La Federal Reserve è divisa al suo interno sulla tempistica del ritorno al rialzo dei tassi: è quanto emerge dalle minute relative all’incontro di marzo del Federal A cura di Antonio Arricale La Federal Reserve è divisa al suo interno sulla tempistica del ritorno al rialzo dei tassi: è quanto emerge dalle minute relative all’incontro di marzo del Federal Open Market Committee (Fomc, la commissione che si occupa di politiche monetarie) rese pubbliche, come si sa, nella serata di ieri, Insomma, diversi membri sono convinti che dati macroeconomici e outlook garantiscano che il processo possa effettivamente partire in giugno. Voci contrarie, invece, avrebbero motivato con l’impatto sull’inflazione del declino del petrolio e del rafforzamento del dollaro il parere su uno slittamento del rialzo più avanti, quest’anno. C’è stato anche chi ha considerato l’ipotesi di un rinvio fino al 2016. Il disaccordo all’interno del Fomc è emerso anche sulle modalità di comunicazione, in ogni caso, dell’imminente rialzo. Il prossimo incontro del Fomc è previsto per il 28 e 29 aprile. Borse asiatiche Mercati asiatici contrastati questa mattina con Tokyo e Hong Kong (+3%) in rialzo, Seoul invariata mentre Shanghai cede più di un punto e mezzo percentuale. A Tokyo il Nikkei ha chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,75% ritoccando i massimi annuali e compiendo un ulteriore passo avanti verso quelli di inizio del nuovo millennio in area 20800. Gli acquisti sono stati favoriti dal rinnovato ottimismo da parte degli addetti ai lavori sulla crescita degli utili aziendali. Tra i titoli che si sono mossi in territorio positivo risultando tra i migliori troviamo Nissan Motor, UNY, Eisai Co e Marui Group. In contro tendenza invece Tokuyama, Mitsui Engineering e Inpex, quest’ultima in scia al calo del prezzo del greggio. Sul fronte macroeconomico da segnalare che la Bank of Korea ha rivisto le sue stime di crescita del Pil nel 2015 dal 3,4 al 3,1% dopo il progresso del 3,3% registrato dall’economia sudcoreana nel 2014. Tagliata anche, e in modo netto, la previsione della crescita dei prezzi al consumo per quest’anno: la Bank of Korea stima un’inflazione allo 0,9% contro l’1,9% previsto in precedenza. Borsa Usa A New York i principali indici hanno chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,15%, l’S&P 500 lo 0,27% e il Nasdaq Composite lo 0,83%. Sul fronte societario Mylan +14,76%. Il produttore di farmaci generici ha annunciato l’acquisto della rivale Perrigo (+18,39%) per 28,9 miliardi di dollari.Family Dollar +1,04%. La catena discount ha pubblicato i risultati del secondo trimestre. L’utile è calato a 76,7 milioni di dollari da 90,9 milioni di un anno prima. Escluse le poste straordinarie i profitti sono stati pari a 0,74 dollari per azione, 1 centesimo in più rispetto alle attese. I ricavi sono aumentati del 3% a 2,8 miliardi mentre le vendite a parità di negozi sono cresciute dello 0,5%. Lions Gate Entertainment -6,65%. Mhr Fund Management, azionista di maggioranza degli studios cinematografici, ha ceduto quasi un quinto della sua partecipazione per un incasso di 337 milioni di dollari. Rite Aid +1,96%. La catena di drugstore ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione adjusted superiore alle attese (0,12 dollari contro 0,08 dollari del consensus). I ricavi sono aumentati a 6,8 miliardi da 6,6 miliardi dello stesso periodo di un anno prima mentre le vendite a parità di negozi sono cresciute del 4,5%. Per l’esercizio fiscale 2016 la società stima un utile per azione compreso tra 0,19 e 0,27 dollari su ricavi per 26,9-27,4 miliardi. Xerox +1,04%. Citigroup ha alzato il rating sul titolo del produttore di stampanti a buy da neutral. Alcoa +1,94% in attesa della pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Gli analisti si attendono un utile per azione di 26 centesimi. Lululemon Athletica +3,46%. Il titolo del rivenditore di abbigliamento sportivo è stato promosso a “buy” da “neutral” da Sterne Agee. Airgas +0,59%. Lo specialista dei gas industriali ha aumentato il dividendo trimestrale del 9 % a 0,60 dollari per azione. Zep +19,19%. Il fondo d’investimento New Mountain Capital ha raggiunto un accordo per l’acquisto dello specialista dei prodotti detergenti per l’industria per 692 milioni di dollari debito incluso. Europa Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. Il Dax30 di Francoforte guadagna lo 0,6%, il Cac40 di Parigi lo 0,55%, il Ftse100 di Londra lo 0,4%. Poco mosso invece l’Ibex35 di Madrid (+0,05%). Acquisti in particolare sul comparto auto e sul settore media. Prese di beneficio sui petroliferi e sui minerari. Italia Il Ftse Mib segna +0,45%, il Ftse Italia All-Share +0,48%, il Ftse Italia Mid Cap +0,79%, il Ftse Italia Star +0,85%. Prosegue il rally di ieri dei titoli del settore lusso con Salvatore Ferragamo (+3,5%) protagonista con nuovo record storico a 32,53 euro. In ascesa anche Tod’s (+2,5%), Moncler (+2,7%), Luxottica (+1,1%) e Brunello Cucinelli (+2,1%). Buon avvio di seduta per Finmeccanica (+1,9%) grazie ai nuovi contratti per forniture alle Forze Armate di USA e Canada per massimi 550 milioni di dollari. Il titolo non viene danneggiato dalle polemiche sul presidente De Gennaro a seguito della condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo all’Italia per i fatti del G8 di Genova. Netto progresso per Mediaset (+3,3%) all’indomani della pubblicazione delle liste per il prossimo cda: l’azionista di maggioranza Fininvest (detiene il 33,491% del capitale) inserisce al primo posto (tradizionalmente riservato al presidente) Fedele Confalonieri, al secondo posto (vicepresidente) Pier Sivio Berlusconi e al terzo (a.d.) Giuliano Adreani. Confermato quindi l’attuale assetto delle principali cariche societarie. Il titolo viene probabilmente sostenuto anche dalle indiscrezioni secondo cui la francese Vivendi starebbe pensando di acquisire Sky al fine di favorire l’espansione della propria controllata televisiva Canal Plus. In rialzo FCA (+2,1%) che approfitta della buona intonazione del comparto auto europeo: l’indice EURO STOXX Automobiles & Parts guadagna l’1% circa.


I dati macro attesi oggi Giovedì 9 aprile 2015 08:00 GER Bilancia commerciale destag. feb; 08:00 GER Produzione industriale feb; 10:30 GB Bilancia commerciale (non UE – GBP) feb; 10:30 GB Bilancia commerciale (totale – GBP) feb; 13:00 GB Riunione BoE; 14:30 USA Richieste settimanali sussidi disoccupazione; 16:00 USA Scorte all’ingrosso feb.