Ricerca, contributi Miur agli enti privati: finanziamenti fino a 35mila euro

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Al via il “Bando pubblico per la concessione dei contributi per il funzionamento degli enti privati che svolgono attività di ricerca”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il bando persegue la finalità di sostenere mediante contributi pubblici il funzionamento degli enti privati di ricerca nell’ottica di garantire loro continuità e affidabilità di gestione.

Sono legittimati a presentare la domanda per la concessione dei contributi gli enti privati di ricerca che hanno ottenuto da almeno tre anni il riconoscimento della personalità giuridica (ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361) e che svolgono, per prioritarie finalità statutarie e senza scopo di lucro, l’attività di ricerca finalizzata all’ampliamento delle conoscenze culturali, scientifiche, tecniche non connesse a specifici e immediati obiettivi industriali o commerciali e realizzata anche attraverso attività di formazione post-universitaria specificamente preordinata alla ricerca. Gli enti di ricerca possono usufruire di contributi per il loro funzionamento previo inserimento in un’apposita tabella avente efficacia triennale.

Il finanziamento messo a disposizione dal bando è pari a 1.250.000 euro per l’anno 2020. La misura del contributo per gli anni 2021 e 2022 sarà rideterminata in misura proporzionale per ciascuno dei soggetti inseriti nella Tabella triennale 2020-2022 in relazione allo stanziamento previsto dalla relativa legge di bilancio.

Ciascun ente potrà ricevere un contributo variabile compreso tra 15.000 e 35.000 euro su base annuale, pari al 60% dei costi di funzionamento riconosciuti e ammessi.