Teatro, in scena ad Amalfi la leggenda di Colapesce

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Andrà in scena domani, nell’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi, lo spettacolo teatrale “Colapesce: oltre la leggenda”. Previste tre repliche, ogni ora a partire dalle ore 20. La prima testimonianza della Leggenda di Niccolò Pesce, detto Colapesce, risale al XII secolo: un poeta franco provenzale racconta le venture di un certo Nichola che conosciuto in mare, come un pesce. Da allora, la storia di Nicola (detto Cola) è stata raccontata e illustrata in tanti modi, soprattutto grazie alla tradizione orale, passando di bocca in bocca, ed è stata ascoltata da grandi e piccini. Ad oggi si parla ancora di questo personaggio enigmatico e c’è chi lo ricorda, attraverso le canzoni, come nel caso dei Baraonna. A dimostrazione di quanto sia ancora viva la sua figura, la citazione che ne fa Jules Verne in ” Inoltre cenni di questo mito sono presenti anche in film internazionali come “Aquaman” della Marvel o il nuovo film Disney “Luca”, di prossima uscita e ambientato in Italia. La trasposizione teatrale in scena ad Amalfi nasce da un’idea di Pietro Pignatelli e Alessandro D’Auria, con la scrittura di Angelo Ruta, la regia di Pietro Pignatelli con il protagonista interpretato da Alessandro D’Auria. Colapesce ricorda l’importante legame che c’è non solo fra il Sud Italia e il Mediterraneo, ma anche tra l’essere umano e il suo ambiente, la sua essenza. Cosicché la trasformazione in pesce è allegoria dell’uomo che discende dal mondo marino per completare la propria evoluzione.