Confindustria Campania, Giamundo (Moda): dubbi sul nuovo credito d’imposta

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in foto Gino Giamundo

“Per tutti i produttori, e per noi campani in particolare, è un colpo che ci mette in una situazione rischiosa”: lo ha detto Gino Giamundo di Confindustria Moda Campania in una intervista al Mattino commentando le nuove norme sul credito d’imposta per l’innovazione che dal primo gennaio 2020 è sceso dal 50 al 6%. A scatenare la protesta delle imprese anche la modifica del sistema per ottenere la detrazione che prevede ora la stesura di un rendiconto da inviare agli inizi del 2021 ad un ufficio del ministero dello Sviluppo economico chiamato ad approvare la richiesta.

“La gran parte del nostro sistema – spiega Giamundo nell’intervista – produce per i marchi delle grandi distribuzioni europee e americane che sono molto esigenti e quindi facciamo investimenti importanti sui nuovi prodotti per mantenere le posizioni nel mercato. È un’operazione insensata che creerà un danno al Paese, la cui immagine, quella del bello e della tradizione italiana, è legata intimamente ai nostri settori”.

“Non so se quando è stata modificata questa norma ci si è resi conto di quello che si faceva – conclude -. Certo i danni sono enormi”.