Eav, nasce la Banca delle ferie solidali

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in foto Umberto de Gregorio, presidente Eav

Una ”Banca delle ferie solidali” con la quale i lavoratori potranno cedere a titolo gratuito i permessi non utilizzati ai colleghi che hanno necessità di assistere parenti affetti da gravi patologie. E’ l’esperimento che Eav, azienda che si occupa di trasporto in diverse città campane, ha deciso di avviare per i prossimi due anni. Una misura concordata con i sindacati e che prevede “possano essere ceduti – spiega in una nota il presidente di Eav, Umberto De Gregorio – in via prioritaria i giorni di ferie maturati e non ancora goduti eccedenti la misura minima di due settimane annue a favore dei dipendenti che, avendo esaurito ferie e riposi, richiedano di usufruire di tale istituto per assistere i familiari”. Per poter usufruire di questa “donazione” occorrerà che i familiari affetti da gravi patologie siano di primo grado e conviventi con il lavoratore interessato. “Il limite massimo richiedibile è fissato – spiegano ancora dall’Ente Autonomo Volturno – compatibilmente con il numero di ferie disponibili alla Banca delle ferie solidali, in 10 giornate rinnovabili e comunque non superiore a 30 giornate nell’anno solare”. Saranno cedute, in misura di giornate intere, dai lavoratori che faranno richiesta di adesione, in via prioritaria le ferie residue accantonate all’anno precedente. ”Una misura a costo zero – conclude De Gregorio – per l’azienda, dove l’azienda è vista come una comunità solidale”.