eProcurement: tra efficienza e risparmio

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In Italia la Rivoluzione Digitale è in corso, in questo periodo con tutte le incertezze del caso si va incontro a nuove modalità di fare impresa, secondo alcuni dati esposti in una recente  inchiesta portata avanti da  Promo PA Fondazione  si scopre come il mercato delle tecnologie di e-procurement diventino fondamentali anche in base a quanto normato dal legislatore nel decreto Cura Italia. Se per quanto riguarda le Pubbliche Amministrazioni l’e-Procurement deve diventare una realtà diversa cosa è per il privato che in questo periodo risulta essere in sofferenza e tende a risparmiare in tutto e per tutto.

eProcurement: la soluzione per ottimizzare le risorse

Quando c’è una crisi economica in corso la parola d’ordine del management è ottimizzare le risorse ed è per questo che molte aziende stanno scegliendo una piattaforma di e-procurement capace di riuscire a ridurre la spesa di fornitura bilanciando in modo consono i costi diretti e indiretti per l’impresa.

A pensare ad una soluzione interessante è Studio Amica srl. Una realtà molto attenta che già da diversi anni ha provato a scoprire il mondo dell’e-Procuremente ed infatti sin dal 2008 l’azienda si dedica allo studio e alla realizzazione di software per la gestione interamente telematica degli appalti pubblici. Oggi la società ha sviluppato la piattaforma di e-procurement CPO Rules.

CPO Rules: applicativo di eProcurement

I motivi per prediligere CPO Rules sono parecchi: ovviamente quello fondamentale è il risparmio. Di seguito alcuni spunti utili a riflettere il motivo per cui la tua azienda dovrebbe affidarsi all’e-Procurement

  1. Riduzione della spesa Maverick : in questo modo si eliminano gli sprechi. Grazie all’utilizzo di una piattaforma di e-procurement con un marketplace pre-configurato come quella proposta dallo Studio Amica si garantisce un maggiore controllo della spesa riducendo gli sprechi derivanti da questi costi. Ad esempio il  marketplace di CPO Rules, è stato studiato come un e-commerce in modo da consentire di acquistare a prezzi pre-negoziati in pochi semplici click.  La piattaforma  è ha diversi livelli di accesso, quindi, potrà vedere solo il catalogo di fornitura configurato per la sua mansione e potrà effettuando solo acquisti relativi alla sua area di competenza e a prezzi già definiti.
  2. Risparmio sul costo totale di fornitura: i  costi si abbattono grazie a CPO Rules. L’applicativo rende reale la possibilità di consultare delle banche dati nazionali o internazionali facendo così scouting di nuovi fornitori per acquisti in base a ciò che la stessa azienda imposta. Si va dunque a trovare ottime soluzioni a prezzi interessanti in modalità di asta.
  3. Controllo sui rinnovi dei contratti: i rinnovi automatici spesso sono un problema e generano spreco delle risorse, con CPO Rules si ha sotto controllo anche questa parte dell’azienda.

eProcurement: una realtà 

In questo momento l’eProcurement diventa anche in Italia una realtà con cui è bene confrontarsi. Le aziende sempre più dematerializzate, con uffici dislocati in remoto anche con un applicativo di eProcurement riescono a gestire al meglio le proprie risorse ed ora più che mai l’ottimizzazione dei costi è una necessità.