La psicologia dei mercati finanziari

162

Un mercato finanziario può essere definito come un luogo di contrattazione e di scambio. Negli ultimi anni i mercati finanziari si sono evoluti e sono diventati telematici, ovvero delle piattaforme informatiche impiegate per svolgere la compravendita di questi metodi finanziari. Si può tranquillamente affermare che sono terminati i tempi in cui si andava in borsa per fare trading a un’asta perché, oggigiorno, è possibile fare trading nei mercati direttamente dal divano di casa in totale sicurezza dal proprio smartphone, come confermano anche gli esperti di AbileTrader.com. Questi sistemi, quindi, permettono che avvenga l’incontro tra compratore e venditore che svolgono delle contrattazioni, il cui oggetto sono azioni, obbligazioni e così via.

Esistono, però, tantissimi elementi che influenzano i mercati finanziari e provare a districarsi tra tutti questi potrebbe essere alquanto disorientante. Tuttavia, per gli investitori è fondamentale conoscere i fattori che influiscono maggiormente sui mercati e in questo articolo cercheremo di chiarirlo.

Partiamo dal presupposto che i prezzi, anche nei mercati finanziari, si modificano a seconda della domanda e dell’offerta. Maggiore è il numero dei compratori che decide di comprare una determinata azione più alto sarà il costo di quest’ultima. Viceversa, i venditori che vogliono vendere un’azione più saranno disposti ad accettare cifre basse per un’azione, più il prezzo di queste si abbasserà.

Vediamo, adesso, quali altri elementi contribuiscono a modificare le scelte dei venditori e degli acquirenti. Sono tre i fattori che hanno maggiore peso: le notizie societarie, le aspettative future e i fattori esogeni. Il primo aspetto sono le notizie societarie. Si tratta di documentazioni, notizie rilevanti e comunicati stampa che riguardano il business di un’azienda come bilanci, cambiamenti nella dirigenza, modifiche della ripartizione delle quote societarie, nuovi piani di investimento, modifiche nel personale e molto altro ancora.

Un altro fattore rilevante sono le aspettative future, ovvero tutto ciò che gli operatori e i trader si attendono da un particolare mercato, settore o azienda. Queste analisi e previsioni sono molto importanti e riescono a influenzare, in modo determinante, il mercato.

Si possono prospettare delle crescite in un determinato settore che si ripercuotono, irrimediabilmente, sul mercato e sulle crescita delle azioni di una precisa società. Anche in questo caso, se le attese sono negative si potrebbe creare l’effetto opposto a quello appena citato, cioè il crollo dei prezzi e, di conseguenza, dell’andamento del mercato. Infine, abbiamo i fattori esogeni.

Si tratta di quegli elementi esterni alla società, che non hanno niente a che fare con essa. Un fattore molto determinante, in questo contesto, sono le leggi politiche, sia quelle nuove sia quelle che vengono cancellate. Rientrano in questo ambito tutte quelle norme che regolamentano il lavoro e le tasse che influiscono in maniera decisiva sulla produzione.Un esempio sono le leggi che mirano a fermare la contraffazione, le decisioni prese riguardo le politiche monetarie e così via.

Un altro aspetto da prendere in considerazione, nel contesto dei fattori esogeni, riguarda tutte quelle dinamiche che si vengono a creare tra Stati che si traducono in decisioni politiche internazionali e accordi commerciali. Esempi lampanti e recenti sono:

  • La Brexit
  • Lo scontro commerciale tra Cina e Stati Uniti

Questi fattori incidono e influenzano, in maniera determinante, le borse. Infine, è doveroso citare un altro elemento che incide sui mercati finanziari: i tassi di interesse. Questi ultimi, quando sono in aumento, determinano il calo dei prezzi dei prezzi delle obbligazioni. Viceversa, quando diminuiscono i tassi le obbligazioni subiscono un aumento.

Investire in Borsa o nel trading online?

Avendo chiaro cosa può influenzare i mercati finanziari si può decidere, con più consapevolezza, quale tipologia di investimento intraprendere e perché. Nello specifico, spiegheremo la differenza tra l’investimento in Borsa e il trading online. Questi due metodi portano allo stesso risultato ma hanno un approccio di negoziazione differente.

Quando si parla di investimento si intende un’attività a medio lungo termine. Il trading, invece, prevede un’operazione che dura meno tempo. Bisogna scegliere la tipologia di investimento che più si addice alle proprie esigenze e a una serie di fattori che influenzano il proprio stile di vita.

Spesso si decide di inserirsi nel mondo dell’investimento in Borsa perché stufi di veder diminuire, sempre di più, i propri risparmi in banca a causa del continuo aumento dei costi e delle numerose tassazioni. Da qui nasce la decisione di destinare una percentuale di questi risparmi in investimenti come i titoli azionari, obbligazioni, fondi comuni d’investimento, BOT, etc. Questi strumenti di investimento hanno in comune le tempistiche che occorrono per poter vedere fruttare i risultati.

Quindi, se investire in Borsa con il trading permette di tenere aperte delle posizioni per lunghi periodi, il sistema del trading online, invece, consente di effettuare negoziazioni su fondi, azioni, valute, criptovalute in minor tempo. Questo dà la possibilità ai trader di provare strategie diverse i cui risultati, grazie a sistemi di analisi offerti online, possono essere valutati quotidianamente ad ogni ora e minuto. Operare con il trading online ha un altro grande vantaggio: si può controllare il tutto direttamente da casa, a differenza dell’investimento in azioni tradizionale. Questo è possibile grazie a diverse piattaforme software in rete, facili e rapide da utilizzare.

L’approccio psicologico all’investimento

Esistono dei processi psicologici che determinano i comportamenti di un investitore. Quando una persona decide di intraprendere un investimento entrano in campo diverse variabili, come emozioni, aspettative, motivazioni che incidono sul comportamento.

Il mondo dei mercati finanziari non è composto soltanto da numeri ma al suo interno sono presenti altri fattori determinanti come le emozioni che influenzano chi deve prendere delle decisioni. Quando un investitore parla di cifre, valori, numeri pensa come se fosse un computer mentre, in realtà, sono proprio le emozioni che hanno un ruolo determinante. Inoltre, la natura incerta che caratterizza i mercati fa scaturire, nell’investitore che deve prendere una decisione, dei particolari processi mentali e cognitivi.

Un investitore non agirà sempre in maniera razionale perché sarà condizionato, inevitabilmente, da esperienze passate (sia positive che negative), da superstizioni, da credenze e da determinate circostanze.

Un altro fattore determinante, quando un investitore deve prendere delle decisioni, sono le informazioni che riceve. Chi vive il mondo dei mercati finanziari deve elaborare un quantità enorme di informazioni e prendere, in tempi strettissimi, la decisione che comporta meno rischi e che risulta essere migliore.

Per velocizzare questo processo mentale, l’investitore deve semplificare le informazioni che riceve e lo fa rimuovendo parte di esse. Ecco che torna il concetto delle emozioni. Infatti, l’investitore non applica un approccio razionale e matematico ma attribuisce un valore affettivo (positivo o negativo) ad ognuna delle informazioni.

Molti esperti e studiosi di psicologia finanziaria hanno confermato che l’investitore si affida, in maniera non consapevole, alle emozioni. Diversi studi hanno dimostrato che molti investitori sono influenzati da sentimenti di euforia, rabbia, frustrazione, vissuti nella giornata precedente di contrattazioni.

Abbiamo visto come l’elemento psicologico sia determinante nell’approcciarsi agli investimenti. Per chi desidera inserirsi in questo mondo è consigliato l’affiancamento di persone competenti ed esperte, come professionisti del settore, consulenti specializzati o psicologi con esperienza nell’ambito della psicologia finanziaria.

Questa tipologia di supporto aiuta a conoscere tutti i fattori che regolano le decisioni nel settore dei mercati finanziari. Inoltre, fare un’autoanalisi che permetta di poter conoscere le proprie reazioni di fronte a possibili fallimenti o successi è una scelta intelligente che consente di essere pronti a prendere decisioni importanti in un universo così competitivo come quello finanziario.