Sanità, due nuovi padiglioni al Pineta Grande Hospital

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In foto il Pineta Grande Hospital

Cinque anni dopo la posa della prima pietra – era il febbraio 2018 – giunge a compimento la prima parte dell’ampliamento del Pineta Grande Hospital di Castel Volturno (Caserta), alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca, presente anche cinque anni fa, e dello storico proprietario Vincenzo Schiavone, imprenditore della sanità con cliniche in tutta la Campania che da qualche anno ha passato il testimone al figlio Beniamino, che attualmente è presidente di Confindustria Caserta. Due nuovi padiglioni che rappresentano la prima parte dell’ampliamento costato in totale 80milioni di euro, con il secondo lotto dei lavori che sarà ultimato e inaugurato entro il 2025. “Si tratta solo di fondi privati – dice con orgoglio Beniamino Schiavone – di cui una parte prestata da Invitalia (società del Ministero dell’Economia); sono tanti i sacrifici fatti e per questo ringrazio anche i dipendenti che hanno permesso di tenere sempre alto il livello dell’assistenza. “Sono qui presente – ha detto De Luca – per un attestato di merito nei confronti del dottor Vincenzo Schiavone e della sua famiglia. Per investire in questo territorio ci vuole tanto coraggio”, sottolinea il Governatore. Schiavone senior, dal canto suo, forte di un’esperienza di quasi 40 anni alla guida di Pineta Grande, parla con emozione di una “giornata particolare, che rende merito dei tanti sacrifici fatti per restare in questo territorio. Alcuni anni fa, sulla base del Decreto Balduzzi, procedemmo ad accorpare alcune cliniche del gruppo; avremmo potuto chiudere la Pineta Grande rispetto ad altre strutture che sorgono in un territorio più attrattivo del litorale domizio, come Napoli o Avellino – la società “Nuova Domiziana” degli Schiavone possiede infatti strutture come Villa Bianca e Sanatrix a Napoli e Villa Ester ad Avellino – ed invece accogliemmo l’invito della Regione ad accorpare in Pineta Grande, ritenuta fondamentale per il territorio, e portare qui i loro posti letto. E abbiamo ulteriormente investito”.