Sanremo, Amadeus: Oggi sapremo dall’ambasciata se Zelensky ci sarà

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“Proprio oggi avremo una risposta dall’ambasciata e capiremo se Zelensky ci sarà e in quale modalità. Proprio oggi avremo la risposta”. Così Amadeus ospite di Tony Severo, Rosario Pellecchia e Romina Pierdomenico nel programma “105 Friends”. Questi alcuni passaggi del suo intervento: “Io sono a Sanremo da 20 giorni, ma la settimana prima e quella del festival sei straimpegnato dalla mattina presto alla notte, non dormi mai, però l’adrenalina ci tiene belli svegli. Meno male che noi delle radio abbiamo fatto tante discoteche, tanti locali e siamo abituati”, dice Amadeus. “Il momento più facile – aggiunge –  per me parte domani sera quando parte la sigla dell’eurovisione e lì inizia il mio divertimento perché tutto il prima, la preparazione, che è estremamente complessa sotto tanti punti di vista, finisce e magicamente tutto si concretizza in quei cinque giorni. L’aspettativa come ascolti è alta, ma alla fine uno deve pensare al proprio festival, al proprio prodotto, in realtà io non faccio un paragone con quelli precedenti perché ogni Sanremo ha una storia diversa, in contesti diversi, i miei sono tre festival che fortunatamente sono andati molto bene, questo vedremo cosa succede. Io non penso che devo fare mezzo punto in più dell’anno scorso. L’importante è che al momento un record c’è che è quello pubblicitario, non sono mai stati incassati 50 milioni di euro”. Alla domanda Chi vince?, Amadeus replica: “Quest’anno è ancora più difficile del solito. No vedo l’ora di farvi ascoltare le canzoni, ce ne sono tante belle e anche scommettere un caffè sulla vittoria quest’anno non sarà facile”.