Tirocini nei Comuni
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Opportunità formative per giovani ingegneri negli enti locali. L’Ordine degli Ingegneri di Napoli – rappresentato dal presidente Luigi Opportunità formative per giovani ingegneri negli enti locali. L’Ordine degli Ingegneri di Napoli – rappresentato dal presidente Luigi Vinci ha siglato un protocollo con il sindaco del Comune di Liveri, Raffaele Coppola, per un tirocinio non retribuito di sei mesi negli uffici tecnici municipali. Il primo tirocinante sarà l’ingegner Salvatore Raia. “Per ora – spiega il sindaco Raffaele Coppolaabbiamo cominciato con un professionista, ma c’è l’intenzione di coinvolgerne altri. In un momento così difficile va dato atto all’Ordine degli Ingegneri di Napoli dello sforzo per dare risposte alle esigenze dei giovani”. “Liveri – spiega il consigliere dell’Ordine degli ingegneri, Vittorio Piccolo – è un piccolo esempio di smart city :sul territorio è attivo,per esempio, il wi-fi gratuito ed è stato installato un sistema di videosorveglianza. Il tirocinio darà l’opportunità a un giovane collega di fare esperienze nel campo della gestione innovativa del territorio”. L’accordo col Comune di Liveri si inquadra in uno schema di protocollo che l’Ordine propone a tutte le amministrazioni locali della provincia di Napoli, in una logica a rete. “Per la massima diffusione dell’iniziativa – spiega il segretario dell’Ordine Andrea Protacontiamo sulla promozione che i giovani colleghi vorranno fare presso gli enti con cui sono in contatto”. Manager di progetto Segnali di speranza per il comparto delle costruzioni e delle grandi opere pubbliche: “Il 2015 potrà essere per il settore delle costruzioni in Campania l’anno della ripresa”, lo ha affermato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Edoardo Cosenza, intervenendo martedì scorso al convegno “La figura professionale dell’ingegnere Project Manager”, organizzato nella Basilica di S.Giovanni Maggiore dall’Ordine, d’intesa con Assirep, Associazione italiana responsabili ed esperti di gestione progetto. Nel 2014, spiega Cosenza, “la Campania è stata in testa per gare di appalti pubblici con un valore di 3,5 miliardi di euro, superando – e di molto – il Lazio, con 2,8 miliardi e la Lombardia con 2,4”. A livello regionale si avvertono, aggiunge Cosenza, “anche i primi segnali di ripresa occupazionale nel settore costruzioni, dopo anni di valori negativi”. In questo scenario gli ingegneri sono pronti a giocare la loro parte: possono infatti ora acquisire da enti terzi le credenziali di “Project Manager” che consentiranno loro di ideare e gestire interventi progettuali complessi e multidisciplinari. “È stato già creato un elenco di ingegneri-project manager – evidenzia Giovanni Esposito, tesoriere dell’Ordine – che intendiamo diffondere fra aziende, amministrazioni ed enti locali, per valorizzare le nostre competenze”. Un’opportunità soprattutto per le nuove leve della professione che più di altre scontano gli effetti della crisi. Parlano i giovaniLa figura dell’ingegnere project manager – spiega il consigliere Ettore Nardida anni al centro del business nei paesi anglosassoni, deve perdere la connotazione di ruolo per assumere quella di professione, anche attraverso la costituzione di appositi elenchi come proposto dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli. E come giovani professionisti ci rivolgiamo ai rappresentanti delle istituzioni, affinché venga finalmente presa inconsiderazione la professionalità dell’ingegnere project manager, le cui capacità e competenze sono tali da rendere un servizio efficiente ed efficace, a vantaggio della collettività”. “Gli ingegneri – afferma il consigliere Vittorio Piccoloin modo particolare i giovani, devono essere all’altezza dei radicali cambiamenti che il mercato impone. Da questa crisi si può uscire solo con un approccio qualitativo; in questo senso vanno inquadrati gli strumenti, la metodologia e l’approccio multidisciplinare del Project Management, nonché gli sforzi dell’Ordine degli Ingegneri per la valorizzazione di questo profilo”.“La complessità delle opere civili e dei progetti industriali – conclude Antonio Salzano, coordinatore della Commissione Giovani dell’Ordine – richiede capacità di governance dei processi e di gestione. L’ingegnere le ha nel suo Dna e può interpretare al meglio la funzione di project manager. E i giovani, con la loro dimestichezza con gli strumenti innovativi, si candidano a un ruolo da protagonisti”.