Università, asse Italia-Cina: innovazione e ricerca non si fermano

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In foto l'Università Federico II di Napoli

Al via mercoledi’ 3 giugno la CI-LAM Academy il programma di formazione avanzata di CI-LAM – China Italy Laboratory on Advanced Manufacturing, piattaforma bilaterale istituita nel 2017 per promuovere e migliorare i risultati di ricerche e sviluppo congiunti all’avanguardia nel campo della produzione avanzata e intelligente. Partner di questa realta’ la Tsinghua University di Pechino, l’Universita’ degli Studi di Bergamo, l’Universita’ degli Studi di Napoli Federico II, China Science and Technology Automation Alliance (CSAA) e Campania NewSteel. Un asse Cina-Italia che quest’anno assume un valore ancora piu’ forte nell’ottica della cooperazione internazionale. L’avvio della CI-LAM Academy avrebbe dovuto aver luogo negli spazi dell’ateneo cinese ma, a causa dei limiti di viaggio e di distanza imposti dall’emergenza sanitaria globale, il programma originale di attivita’ e’ stato “virtualizzato” e ampliato, includendo una serie di webinar per professionisti, manager e ricercatori. In particolare prevede Innovation Webinars per per studenti, accademici e professionisti e la seconda edizione della CI-LAM Summer School che si rivolge a studenti, laureati e dottorandi con l’obiettivo di fornire lo stato dell’arte e le direzioni di ricerca future sulle tecnologie avanzate della manifattura avanzata. Alla cerimonia di apertura dei lavori parteciperanno, tra gli altri, il Ministro dell’Universita’ e Ricerca Gaetano Manfredi, Remo Morzenti Pellegrini rettore dell’Universita’ degli studi di Bergamo, Arturo De Vivo rettore dell’Universita’ Federico II di Napoli, Yang Bin prorettore della Tsinghua University.