Collaborazione diplomatica in crescita tra Italia e Argentina

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In foto Tiberio Schmidlin, console generale d'Italia in Argentina

La collaborazione tra Italia e Argentina con particolare riferimento alla regione Campania e’ sempre stata una realta’ crescente è basata soprattutto dalla notevole comunità presente da anni nel territorio sudamericano. Da mesi la realtà diplomatica intorno a Cordoba e altre città e’ segnata da una corda alla modernizzazione più cosciente e facilitata dagli avvicendamenti che si sono avuti.
“ Finalmente il buio è sparito. Sono ormai lontani quegli anni in cui la società correva velocemente, le nuove tecnologie cambiavano la vita delle nuove generazioni ed il modo di relazionarsi tra le persone, ma la nostra collettività sembrava uno specchio del passato. Un insieme di persone e istituzioni su cui il tempo sembrava non passare mai. Sarà forse anche per questo che è sempre stato difficile attrarre i giovani nella comunità italiana, attirare l’attenzione di figli e nipoti dei fondatori delle nostre associazioni, con lo scopo di continuare l’opera e la vita dell’italianità in Argentina attraverso la cultura e lo sport. Invece, il buio è sparito, perché a quanto pare distinte personalità, dirigenti e funzionari hanno finalmente capito l’importanza di aggiornarsi ai nuovi tempi che corrono. Tra queste, il Console Generale d’Italia a Córdoba “: Dalle parole del Console Generale d’Italia in Argentina declina fotograficamente lo status della comunità italiana in Argentina : Tiberio Schmidlin, attraverso il Consolato, promuove diverse iniziative che perseguono l’inclusione definitiva dei più giovani nelle istituzioni”.
Questi definisce un futuro possibile per la nostra collettività. Un presente in cui possiamo parlare di futuro grazie a politiche volte a coinvolgere le nuove generazioni nell’associazionismo italiano : “ Le nuove generazioni cercano opportunità di studio e di lavoro, per poter esprimere al meglio le proprie capacità. Per questo, il Consolato è impegnato a promuovere la diffusione dell’insegnamento della lingua italiana, nelle scuole e attraverso corsi che rilasciano diplomi, che gli studenti possono far valere a fini professionali.
Spesso, il ruolo dei Consolati viene associato alle diverse pratiche dei cittadini italiani all’estero, perciò è da sottolineare il coinvolgimento nelle attività che favoriscono la vita associativa della comunità italiana: “Ci adoperiamo inoltre per favorire collaborazioni tra università italiane e argentine. Nel suo impegno a intercettare le esigenze dei giovani, la collettività italiana può senz’altro contare sul contributo attivo da parte del Consolato” .
” Abbiamo rafforzato l’ufficio cittadinanza per rendere più rapida la trattazione delle pratiche. Siamo stati così in grado di ridurre significativamente l’arretrato e di riprendere a convocare le persone che avevano ottenuto un turno con il sistema precedente al “prenota on-line”. Questi risultati ci consentono di aumentare gradualmente i nuovi turni concessi con il “prenota on-line”. Il numero dei nuovi turni rimane certamente limitato rispetto alla forte domanda di cittadinanza. Questo comporta che il richiedente deve tentare più volte di ottenere l’appuntamento. Ai figli diretti di persone riconosciute cittadine dal Consolato mettiamo a disposizione un canale