Il Cile chiede aiuto all’Ambasciata italiana sulle azioni di contrasto ai terremoti

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In foto Mauro Battocchi, ambasciatore d'Italia in Cile

Servizio temporaneamente sospeso per carenza di personale. È quanto accade all’Ambasciata italiana a Santiago del Cile che nei giorni scorsi ha reso noto che “a causa di una inattesa, temporanea carenza di personale, l’accettazione di nuove richieste di cittadinanza “iure sanguinis” è per il momento sospesa”. La sospensione, precisa la sede diplomatica, “non incide sulla trattazione delle pratiche già avviate. Essa riprenderà non appena possibile”, assicura l’Ambasciata.
con S.E. Mauro Battocchi . Il Cile e’ uno dei Paesi latino americani con maggior flusso immigratorio e la cosa preoccupa un po’ ma si spera che la mancanza di inizio anno possa rientrare al più presto.
Tra le cose che spaventano il Cile il terremoto e’ una tra le costanti cause di decimazione della popolazione, una realtà antica che non smetterà mai di essere presente in questo fantastico territorio. Anche pochi giorni fa , un sisma di magnitudo 6.7 e’ stato avvertito a ridosso delle regioni delle Ande. Due anziani sono morti per infarto a seguito della scossa che ha interessato la regione settentrionale di Coquimbo e che secondo l’Ufficio nazionale di emergenza del ministero dell’Interno cileno (Onemi) è stata di magnitudo 6,7 gradi Richter. L’epicentro è stato individuato al largo delle coste cilene, a 15 chilometri dalla città portuale di Coquimbo, a una profondità di 53 chilometri. Non ci sono state segnalazioni immediate di danni o lesioni e non è stato emesso alcun avviso di tsunami. I Carabineros cileni hanno reso noto che non si registrano gravi danni, ma che alcune vie di comunicazione sono bloccate dalla caduta di materiale roccioso. In alcuni centri abitati, come la stessa Coquimbo, i media hanno segnalato la fuga precipitosa della popolazione che si è riversata nelle strade nel timore di nuove repliche, che vi sono state ma di minore magnitudo. A perdere la vita un uomo di 70 anni colpito da infarto mentre usciva da un ristorante a Coquimbo, ed una donna di età avanzata che è morta per la stessa causa a La Serena. Ambasciate e Consolati sono in questi giorni in uno stato di allerta attiva anche per le preoccupazioni dei connazionali sparsi per il mondo.