Energie rinnovabili, quasi 3.500 i Comuni 100% elettrici

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La rivoluzione energetica ha preso il via sul territorio grazie alle comunità energetiche da fonti rinnovabili e all’ autoconsumo collettivo. Oggi, gli oltre 1,1 milioni di impianti da fonti rinnovabili sono in grado di soddisfare il 37,6% dei consumi elettrici totali del Paese e il 19% dei consumi energetici complessivi. Sono 3.493 i Comuni già 100% elettrici, quelle realtà dove la produzione elettrica da rinnovabili supera i fabbisogni delle famiglie residenti, e 40 i Comuni 100% rinnovabili dove il mix delle fonti rinnovabili è in grado di coprire sia i fabbisogni elettrici che termici delle famiglie residenti. È quanto emerge in sintesi dal nuovo report Comunità rinnovabili di Legambiente, che analizza lo scenario della generazione distribuita nel territorio italiano e lo sviluppo dei nuovi modelli energetici in attesa del completo recepimento della Direttiva europea, e avanza le proposte dell’associazione per raggiungere gli obiettivi climatici nei tempi previsti dal Pniec che, va ricordato, deve essere aggiornato sulla base dei nuovi obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030 che alza l’asticella al 55%. Al centro del report ci sono le comunità energetiche e le configurazioni di autoconsumo collettivo, un’opportunità arrivata con la sperimentazione consentita con la Legge Milleproroghe approvata a marzo 2020, e su cui il Paese sta dimostrando una grande attenzione insieme al bisogno e alla voglia di un maggior protagonismo dal basso, come dimostrano le oltre 30 storie censite da Legambiente. Le comunità energetiche, secondo uno studio Elemens-Legambiente, potranno contribuire con circa 17 GW di nuova potenza da rinnovabili al 2030, pari a circa il 30% dell’obiettivo climatico al 2030 del Pniec, ancora da aggiornare. La restante parte dovrà essere coperta attraverso lo sviluppo di impianti eolici, a bioenergie, geotermici, idroelettrici diffusi nei territori e ben realizzati. Sono 2 le comunità energetiche realizzate, a Napoli e Magliano Alpi, alle quali si aggiunge l’esperienza di autoconsumo collettivo di Pinerolo. La prima realizzata nel quartiere periferico di San Giovanni a Teduccio con un investimento di circa 100mila euro, finanziato da Fondazione con il Sud, e che grazie al ruolo fondamentale della Fondazione Famiglia di Maria ha coinvolto 40 famiglie con disagi sociali che potranno godere dei benefici di questo nuovo sistema energetico. 16 le comunità energetiche in progetto, 7 quelle ancora nelle primissime fasi preliminari che vedono coinvolti Comuni, imprese e cittadini.