Mai sottovalutare Melania

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Washington, 15 nov. (AdnKronos/Dpa) – Via Mira Ricardel dopo lo scontro con . La portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, ha annunciato che la vice consigliera per la Sicurezza nazionale, numero due di John Bolton, è stata trasferita a un altro incarico, da dove “continuerà a sostenere il presidente”.

Ricardel era finita nel mirino della first lady dopo il viaggio in Africa del mese scorso. La lite tra la signora Trump e la numero due di Bolton, hanno riferito i media americani, era scoppiata per una disputa sui posti a sedere sull’aereo. Secondo Melania, Ricardel “non meritava l’onore di lavorare per la Casa Bianca”.

Melania Trump e Mira Ricardel non si sono mai incontrate di persona, raccontano fonti della Casa Bianca. Ma si sono scontrate sull’organizzazione del volo per il primo viaggio da sola della first lady all’estero, un giro in Africa con soste in Ghana, Kenya, Malawi ed Egitto. L’alta funzionaria si era arrabbiata dopo aver saputo che, a causa dell’ampio entourage della sicurezza e del gruppetto di giornalisti al seguito, non c’era posto a bordo dell’aereo di Melania per lei o altri membri del suo staff. Ai funzionari dell’Nsc e del dipartimento di Stato veniva chiesto di viaggiare su un volo separato, come era accaduto in altre occasioni. Per ripicca, Ricardel aveva minacciato di privare la first lady della consulenza dell’Nsc durante il viaggio.

Le tensioni non si sono spente al ritorno dal tour africano della first lady. Del resto, diverse fonti concordano che Ricardel non era amata dallo staff della Casa Bianca, per il modo sgradevole con cui trattava colleghi e sottoposti. Anche il capo dello staff John Kelly voleva sbarazzarsene da mesi. Melania la riteneva una presenza “tossica” nella Casa Bianca e non lo aveva nascosto a nessuno, lamentandosi anche con il marito Donald. La first lady era anche convinta che vi fosse la mano di Ricardel dietro alla diffusione di false voci sul suo conto e della notizia sul costo di 10mila dollari per la sua stanza d’albergo in Egitto.

Il consigliere per la Sicurezza Nazionale Bolton ha ignorato tutte le lamentale, proteggendo la sua vice fino all’ultimo. Lo scorso weekend l’ufficio di Melania ha chiesto nuovamente a Bolton la testa di Ricardel, ma lui si è rifiutato ed è partito per una missione in Asia. E così la first lady è uscita allo scoperto martedì, senza avvertire il resto della Casa Bianca della sua mossa.

Raggiunto dalla notizia nel pieno della notte mentre dormiva, il consigliere per la Sicurezza nazionale ha inizialmente telefonato dall’estero a Ricardel dicendo che doveva rimanere al suo posto. Ma a questo punto la posizione del numero 2 dell’Snc era intenibile e dopo un giorno è stata annunciata la sua uscita di scena.

“Mira Ricardel continua a sostenere il presidente mentre lascia la Casa Bianca in transizione verso un nuovo ruolo nell’Amministrazione”, ha annunciato la portavoce Sanders. Dovrà andrà Ricardel non è chiaro. Secondo fonti del Washington Post, non sarà facile trovarle un altro posto, anche nel dipartimento del Commercio da cui proviene, a causa della sua reputazione.

Melania non è la prima first lady a far silurare un funzionario della Casa Bianca, ma nessun’altra lo aveva fatto in pubblico. Secondo il Washington Post, la moglie del presidente americano Donald Trump si era lamentata in passato di altri collaboratori del marito, compreso l’ex stratega della Casa Bianca Steve Bannon, ma lo aveva sempre fatto in privato.