Quanto vale il mercato del benessere online

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Il benessere fisico e psicologico è fondamentale per vivere una vita serena e condividere in modo sano le proprie esperienze con gli altri. Tale condizione è particolarmente evidente se si analizzano i dati della wellness economy, cioè dell’economia legata al settore del benessere.

L’incremento del mercato del benessere

Come riporta il Sole 24 Ore, il business legato al benessere negli ultimi due anni si aggira intorno agli 1.5 trilioni di dollari. Sebbene possano sembrare cifre particolarmente alte, l’incidenza di tale settore in proiezione futura può avere un incremento del 5-10% annuo.

Il 42% degli intervistati dichiara che il benessere personale sia una componente essenziale nella propria vita e che tutti i prodotti e servizi legati alla salute hanno avuto un impatto eccezionale durante la pandemia. La percezione della wellness economy non sembra però fermarsi a tali dati.

L’incremento di vendite è dato soprattutto dalla nascita di e-commerce di settore, che grazie ai diversi servizi offerti hanno dato una grande spinta al movimento. Sebbene l’utilizzo dei negozi online stia diventando un’abitudine per gli utenti, è innegabile che nel periodo estivo vi sia una propensione maggiore alla cura della propria persona. Non è un caso che le persone, nel periodo estivo, acquistino prodotti che possano proteggerli dai raggi solari o che consentano di fronteggiare i malanni stagionali.

Piattaforme online come iamnatural.it realizzate per la vendita di prodotti di benessere, siano questi indicati per la protezione dai raggi solari o per la cura di capelli e corpo, rendono perfettamente l’idea di quanto gli utenti siano sempre più propensi verso questo settore.

Come è facile dedurre, l’ambito del benessere non è volto solo alla cura estetica della propria persona, ma anche agli aspetti legati alla mente e ai viaggi, questi ultimi particolarmente vincolanti per incrementare i dati economici.

I numeri in Europa

L’Europa è molto attiva per il mercato del benessere, raggiungendo cifre intorno ai 26.3 miliardi di euro, valori non trascurabili se si considerano i 23 miliardi spesi dagli USA per le attività sportive. Analizzando i dati estivi, il wellness in Europa si posiziona al terzo posto, superato solo dall’Asia-Pacifico e dagli USA.

I numeri in Italia

Per quanto l’Italia sia una nazione non particolarmente votata alle attività wellness, il mercato raggiunge cifre che superano gli 11 miliardi di euro, diventando di fatto un valore rilevante per l’economia nazionale. Considerando tutte le categorie del benessere, precisamente il turismo, le corporate e il wellness puro, l’Italia si posiziona sempre tra i primi dieci posti.

Discorso a parte merita il settore turistico, che grazie alle risorse messe a disposizione dall’Italia, colloca anche l’Europa al primo posto tra tutte le macro-potenze mondiali. I dati del 2015 riportano un giro d’affari di circa 13 miliardi di euro, crescendo fino a oggi esponenzialmente.

Uno sguardo al futuro

Secondo il GWI (Global Wellness Institute) la crescita del mercato del benessere tra il 2015-2022 è costante su una percentuale del 6.5%, ma nei prossimi anni potrebbe incrementare ulteriormente. I settori che trainano tale fenomeno sono principalmente quelli del turismo, del corporate e ovviamente del real estate.

In un’epoca in cui le difficoltà economiche sono rilevanti, il mercato online del benessere sembra non essersi arrestato, anzi ha riscoperto numeri eccellenti. La comparsa di piattaforme dedicate, volte principalmente alla semplificazione dell’acquisto e alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti, rende tale fenomeno, in proiezione futura, ancora più rilevante. Se poi consideriamo che il benessere online con le sue promozioni, così come avviene ad esempio con i bonus senza deposito con l’intrattenimento online, il futuro non può che essere più che roseo. D’altronde gli utenti/consumatori sono alla ricerca dei migliori prodotti a prezzi più che vantaggiosi. Poterli trovare direttamente online è un aspetto al giorno d’oggi di primaria importanza.