Sanità, Nardi (Salutequità): liste d’attesa causa rinuncia cura

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“Si cambi rotta”

Roma, 13 mar. (askanews) – “Perché è importante abbattere le liste d’attese? Perché spesso diventano il motivo per cui si rinuncia alla cura, fino ad arrivare oggi a coinvolgere il 7% della popolazione senza una grande distinzione geografica nel nostro paese. Non solo, la pandemia ha generato un impatto anche sulle fasce sociali più abbienti. Purtroppo, questo tema coinvolge prevalentemente gli anziani tra cui, come emerge dai dati istat, sono quasi 3 milioni quelli che rinunciano alla cura, di cui il 33% ha una o più patologie croniche”, ha dichiarato Sabrina Nardi, Consigliere di Salutequità, durante la puntata odierna di Largo Chigi, il talk di The Watcher Post. “Non c’è bisogno di nuove leggi ma di innovazione amministrativa con l’idea di vincolare i fondi al raggiungimento degli obiettivi. Poi c’è la necessità di un nuovo piano di governo sulla gestione dei tempi di attesa. Inoltre bisognerà dare una priorità al tema delle liste di attesa all’interno del prossimo piano nazionale sanitario, sul quale si lavorerà, prevedendo dei fondi vincolati anche per le regioni. Per le regioni, poi, sarà importante cambiare anche il sistema di valutazione, perché le lista d’attesa devono diventare un indicatore attraverso il quale si possano valutare le sanità regionali e, di conseguenza, erogare fondi”, ha concluso Nardi.