Universiadi, la Torcia “illumina” il lungomare di Salerno

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La Torcia dell’Universiade ieri sera ha simbolicamente ‘illuminato’ Salerno e la sua provincia, attraversando per intero il lungomare cittadino fino ad arrivare alla spiaggia di Santa Teresa. La penultima tappa di un tour che, partito da Torino, ha gia’ attraversato le citta’ di Avellino, Benevento e Caserta, tracciando il percorso di avvicinamento all’inizio della manifestazione sportiva previsto per il 3 luglio. Tredici i tedofori che, partiti da piazza della Concordia, hanno fatto staffetta per trasportare la Torcia sino al simbolico e tradizionale passaggio della fiamma nella lampada che custodisce il fuoco delle Universiadi. “Siamo orgogliosi di ospitare questa manifestazione, una vetrina mondiale per l’intera Campania. E’ il Sud che mostra il suo volto migliore, il Sud che cambia e che vuole corrispondere un messaggio di fiducia”, ha detto il primo cittadino di Salerno, Enzo Napoli dopo che il complesso bandistico cittadino aveva dato inizio alla cerimonia con le note dell’inno di Mameli. “Tre anni fa siamo partiti proprio da Salerno. Ringrazio la Fisu per aver creduto in questo splendido sogno italiano e il presidente De Luca per il coraggio mostrato”, ha sottolineato il presidente del Cusi, Lorenzo Lentini a cui ha fatto seguito il saluto del numero uno della Fisu, Leonz Eder. “A Salerno questa sera stiamo vivendo un grande momento. Questa citta’ e’ un punto cruciale non solo per gli eventi sportivi ma anche per l’entusiasmo che sta mostrando per le Universiadi”, il messaggio rivolto alla platea composta, tra gli altri, dagli amministratori dei comuni che ospiteranno l’evento. Il prefetto di Salerno, Francesco Russo, invece, ha evidenziato “lo sforzo notevole messo in campo per garantire la sicurezza di un evento cosi’ importante”. Impegno sottolineato anche dal commissario dell’Universiade, Gianluca Basile che ha evidenziato l’importanza di fare squadra in quanto “questi eventi si realizzano solo se si e’ uniti” e, nel caso delle Universiadi “tutti gli enti hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo”.