Elezioni, domenica al voto 51 milioni di italiani: i partiti alla prova del nove

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Sono quasi 51 milioni gli italiani che il 25 settembre avranno diritto a recarsi alle urne, dei quali 4,7 milioni hanno votato all’estero. Il 51% sono donne, mentre 2,6 milioni di maggiorenni votera’ per la prima volta al Senato. Un appuntamento, quello di domenica, al quale Fratelli d’Italia arriva con grandi aspettative dopo aver raccolto il 6,4% alle Elezioni europee del 2019 e oltre il 4% alle politiche del 2018. 
Nella coalizione di centrodestra, invece, risultati in controtendenza per la Lega e per Forza Italia, chiamati ora alla ‘prova del fuoco’ delle prime Elezioni in autunno della storia repubblicana. Se il partito di Matteo Salvini è volato alle europee con il 34,2%, raddoppiando sostanzialmente i consensi del 2018 (oltre il 17%), il movimento azzurro presieduto da Silvio Berlusconi è crollato dal 14% circa del 2018 all’8,7% dell’anno dopo. Per quanto riguarda i centristi, per Noi con l’Italia di Maurizio Lupi, confluito nel voto di domenica nel ‘cartello’ Noi moderati, insieme a Coraggio Italia, Italia al centro e Udc, c’è da registrare l’1,3% circa delle ultime politiche. Discorso diverso per il M5S. Nel 2018, allora guidati da Luigi Di Maio, i Cinquestelle hanno racimolato oltre il 32% dei voti diventando primo partito, mentre alle europee il Movimento si è attestato al 17%. E ora c’è attesa per conoscere il responso delle urne per i pentastellati, dopo la scissione dei dimaiani e con Giuseppe Conte presidente, in corsa solitaria dopo la rottura con i dem. Nell’orbita del centrosinistra, ancora, il Partito democratico di Enrico Letta dovrà confrontarsi nella tornata di domenica con questi dati: il 19% circa ottenuto dal Pd a guida Matteo Renzi alle politiche del 2018 e il 22,7% alle europee del 2019, con Nicola Zingaretti leader del Nazareno. Ancora, le Elezioni di domenica 25 settembre segneranno il debutto, tra gli altri, per il Terzo polo, costituito da Azione e Italia viva, e per Impegno civico di Di Maio. Intanto, fra gli altri partiti in corsa, +Europa di Emma Bonino Benedetto Della Vedova è reduce dal 2,5% circa raggiunto nel 2018 e dal 3,11% delle Elezioni europee di tre anni fa. Articolo Uno di Roberto Speranza, infine, arriva dal 3% circa dal 2018 di Liberi e Uguali, lista elettorale che comprendeva anche Sinistra italiana e Possibile.