Pmi, bando macchinari Altri 89 milioni al Sud

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Il ministero dello Sviluppo economico dispone un incremento di altri 89 milioni di euro per l’attuazione della misura “Macchinari”. Dotato di risorse iniziali per 150 milioni (incrementate già di ulteriori Il ministero dello Sviluppo economico dispone un incremento di altri 89 milioni di euro per l’attuazione della misura “Macchinari”. Dotato di risorse iniziali per 150 milioni (incrementate già di ulteriori 100milioni con decreto ministeriale del 9 aprile scorso), il programma permette di accedere a finanziamenti agevolati per l’ampliamento delle micro, piccole e medie imprese situate nelle aree delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Beneficiari Possono beneficiare delle agevolazioni le Pmi che siano costituite da almeno due anni; non si trovino in liquidazione volontaria né sottoposte a procedure concorsuali; non si trovino in condizioni tali da risultare “impresa in difficoltà”. Sono escluse dai contributi le imprese della siderurgia, della cantieristica navale, dell’industria carboniera, delle fibre sintetiche nonché della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Programmi d’investimento Per essere finanziabili i programmi d’investimento possono prevedere la realizzazione di una nuova unità produttiva o l’ampliamento di una già esistente; la diversificazione della produzione in prodotti aggiuntivi; il cambiamento del processo di produzione di un’unità esistente. L’investimento può essere realizzato esclusivamente presso siti produttivi localizzati in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Caratteristiche dei programmi d’investimento I programmi d’investimento devono essere finalizzati allo svolgimento di una delle tre attività economiche previste: manifatturiere, produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore, erogazione di servizi . Deve trattarsi, inoltre, di investimenti innovativi in grado di aumentare il livello di efficienza e flessibilità nello svolgimento dell’attività, nonché di apportare una riduzione dei costi, un aumento del livello qualitativo dei prodotti e dei processi, un miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro. Tetti di spesa I programmi d’investimento devono prevedere spese ammissibili non inferiori a 200mila euro e non superiori ai 3 milioni. Le imprese beneficiarie otterranno una sovvenzione rimborsabile a copertura del 75 per cento delle spese complessive ma dovranno garantire una copertura finanziaria per il 25 per cento dei costi totali attraverso risorse proprie o finanziamento esterno. La sovvenzione va restituita, senza interessi, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali in un periodo massimo di 7 anni per una percentuale variabile a seconda della dimensione aziendale: 70 per cento per le imprese di piccola dimensione; 80 per cento per le medie imprese; 90 per quelle di grande dimensione.