Regno Unito, successo per il “1924 Prosecco” della Carpenè Malvolti

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Grande successo per il “1924 Prosecco” della Carpenè Malvolti, presentato in anteprima alla stampa inglese. Una straordinaria accoglienza per l’ultimo Vino Spumante della storica Cantina di Conegliano, che ha inteso celebrare – con una selezione unica e prima, ottenuta per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano – il 95° anniversario dalla prima iscrizione in etichetta del termine Prosecco, avvenuta per mano di Etile seconda Generazione della Famiglia. Traendo ispirazione dal vino delle origini, il “1924 Prosecco” si presenta come l’evoluzione naturale di quello Spumante che ha cambiato per sempre la storia dell’enologia italiana, da cui ricalca altresì la mappa sensoriale oltre che qualitativa nonché il valore storico. Così come imprescindibile per il successo ottenuto dal Prosecco si è rivelata un’altra determinazione operata dalla Carpenè Malvolti, ovvero l’avvio di un processo di internazionalizzazione che ha portato il Marchio ad essere oggi presente in circa 60 Paesi dei cinque Continenti. La visione prospettica della Carpenè Malvolti si inserisce coerentemente nella strategia di marketing d’Impresa, che nell’internazionalizzazione del Prosecco ha investito e creduto prima di chiunque altro, portando in giro per il mondo non solo la qualità superiore del predetto Vino Spumante ma anche la sua storia, la cultura e la tradizione di un Territorio da millenni vocato alla viticoltura ma che solo nell’ultimo secolo e mezzo ha vissuto una nuova fase di crescita e sviluppo. Ed è proprio dal Mercato Inglese – secondo mercato al mondo per i volumi importati di Prosecco Superiore – che il tour internazionale del “1924 Prosecco” ha scelto di partire. Dall’ultimo report del Consorzio D.O.C.G. le esportazioni del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. verso il Regno Unito sono pari a 7,4 milioni di bottiglie per un controvalore di 50 milioni di euro, facendo registrare una progressiva e straordinaria crescita sin dal 2009 – anno di nascita della D.O.C.G. – ed incidendo per circa il 20% sulle esportazioni totali.