Sole o pioggia nell’uovo?

24

(AdnKronos) – Cosa troveremo dentro l’uovo “metereologico” di Pasqua? Inizialmente tempo instabile e qualche pioggia. Poi sole. La gita di Pasquetta è salva. Secondo gli esperti del sito ilmeteo.it, la perturbazione atlantica che tra oggi e domani influenzerà intensamente il Centro-Nord, nella giornata di Pasqua si sarà allontanata verso Oriente, lasciando dietro di sé postumi su alcuni settori dell’Italia. La giornata di Pasquetta invece sarà contraddistinta da un ampio soleggiamento su gran parte delle regioni, salvando di fatto la tradizionale gita all’aperto. Le temperature dopo un temporaneo calo atteso per Pasqua torneranno a salire a Pasquetta con valori gradevoli su gran parte delle pianure e colli, meno caldi in montagna e soprattutto dove ci sarà neve a terra.

PASQUA – Al mattino una certa nuvolosità interesserà i settori alpini e prealpini orientali, localmente anche la pianura del Triveneto, e con qualche occasionale piovasco sul Friuli Venezia Giulia. Nubi anche sulle coste di Campania e Calabria tirrenica e sulle regioni adriatiche, ma con precipitazioni più probabili sul basso Tirreno. Nel pomeriggio il sole dominerà le regioni settentrionali, le isole maggiori, le regioni tirreniche centrali, l’Umbria e la Basilicata, più nubi invece saranno presenti sugli Appennini e ancora lungo le coste del basso Tirreno anche con qualche precipitazione residua. I venti saranno ancora sostenuti e localmente forti di Ponente con conseguenti mari agitati e relative mareggiate sulle coste esposte. Per il dettaglio dei venti e dei mari vi rimandiamo a questo articolo. Temperature che inizieranno a salire al Nord, a diminuire di qualche grado al Centro-Sud.

PASQUETTA – Deciso e diffuso miglioramento su tutte le regioni, ad eccezione di qualche annuvolamento più intenso e associato ad occasionali piovaschi sul Levante ligure e sull’alta Toscana. Splenderà il sole invece sul resto delle regioni con temperature in crescita con valori massimi che sfioreranno i 17/20°C. I venti diverranno più deboli con moto ondoso in diminuzione su tutti i bacini.