Sud, Oroitaly bacchetta il Governo. E lancia una proposta

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“C’e’ finalmente qualche segnale di ripresa per il Mezzogiorno. Ad avallarlo vi sono anche previsioni di autorevoli centri studi come quello di Confindustria e Srm. Ma l’incremento di un punto di podotto interno lordo (Pil) per il 2016 è ancora insufficiente. Dobbiamo mettere in moto meccanismi che consolidino e rafforzino il trend, soprattutto a vantaggio dei principali protagonisti del tessuto produttivo meridionale: artigianato e Pmi”. Gianni Lepre, segretario generale di Oroitaly, associazione che raggruppa più di centocinquanta imprese orafe italiane, ritiene che le misure governative mirate al rilancio del Sud sono positive ma inadeguate. “Il credito d’imposta per gli investimenti è sicuramente meglio del nulla che si andava prospettando fino a poche settimane fa. Si tratta tuttavia di un provvedimento singolo, che molte micro imprese meridionali non potranno sfruttare e che avrebbe dovuto essere accompagnato da altre azioni, nel quadro di una strategia ad ampio raggio. La realtà è che il Masterplan per il Mezzogiorno per ora è un libro vuoto, vi sono solo linee di indirizzo generiche. Bisogna riempirlo di contenuti”. Un sostegno alla ripresa del Sud, che oltre a far registrare un divario socioeconomico storico nei confronti del resto del Paese, è stata anche l’area più colpita dalla recessione, può essere assicurato da una più efficace e incisiva azione delle istituzioni locali. “Sotto questo profilo in Campania comincia a intravedersi qualcosa di nuovo – dichiara il presidente di Oroitaly, Generoso De Sieno – come testimonia l’impegno di Gennaro Oliviero, il consigliere regionale che ha trasformato in proposta di legge il nostro progetto Bottega Scuola”. L’idea progetto di Oroitaly prevede un affiancamento istituzionale ai maestri artigiani che formino nuove leve. Sgravio totale dei contributi per l’apprendistato e rimborso spese per gli oneri connessi all’attività di formazione svolta. “E’ importante che Oliviero abbia dimostrato attenzione concreta alle nostre richieste, finalizzate al rinnovamento di una tradizione del made in Italy, e in questo caso del made in Campania, assolutamente unica, quella legata all’artigianato artistico”, sottolinea De Sieno. “La stessa presenza, al fianco di Oliviero, del presidente De Luca alla nostra recente mostra sull’eccellenza delle produzioni orafe e seriche, organizzata al polo Oromare di Marcianise – rimarca il consigliere Antonio Scapolatello- costituisce un indicatore importante della volontà dell’ente regionale di puntare su artigianato e pmi come punti di attacco prioritari per la crescita sociale ed economica del territorio”.