Tiangong polverizzata

29

(AdnKronos) – Fine della corsa. Tiangong 1 si è disintegrata alle 2.15 italiane nell’impatto con l’atmosfera terrestre. La stazione spaziale cinese è precipitata nell’area del Pacifico. I detriti si sono dispersi nell’oceano senza provocare danni.

L’Italia non è stata quindi neanche sfiorata dall’evento. Il comitato tecnico scientifico riunito in seduta permanente presso la sede del Dipartimento della protezione Civile, sulla base degli ultimi dati forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), ha infatti escluso la possibilità che uno o più frammenti della stazione spaziale Tiangong-1 abbiano impattato sul territorio nazionale. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, in accordo con Asi e con gli altri partecipanti al tavolo, ha pertanto dichiarato concluse le attività ringraziando tutte le componenti del Sistema Nazionale di Protezione Civile, il Consigliere Militare della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i Ministeri dell’ Interno, degli Esteri, della Difesa, Enac, Enav, Ispra-Snpa, Cnr, Inaf, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Politecnico di Milano. Ha inoltre rivolto un particolare ringraziamento all’Agenzia Spaziale Italiana e a tutti gli organi d’informazione che hanno dato un prezioso supporto al Sistema contribuendo alla corretta comunicazione dell’evento.

Tiangong 1 ha concluso così la sua storia, dopo avere trascorso in orbita 2.375 giorni e 21 ore.