Camera di Commercio di Napoli, la denuncia di Pettrone: Al palo bandi per 14 milioni

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In foto Girolamo Pettrone, commissario della Cciaa Napoli e amministratore di S.I. Impresa

“E’ con vivo sconcerto e profondo rammarico che desidero richiamare l’attenzione degli Organi di Informazione sulla incresciosa situazione di stallo, generata dalla deplorevole inerzia di alcuni dirigenti e funzionari, che da mesi sta provocando un vero e proprio blocco istituzionale che di fatto sta paralizzando le attività della Camera di Commercio di Napoli che, è bene ricordarlo, è la terza Camera più grande e importante del Paese, dopo Milano e Roma”: lo scrive in una nota il commissario straordinario della Camera diu Commercio di Napoli Girolamo Pettrone. “Nonostante le mie continue e reiterate denunce agli organi competenti, mediante atti e relazioni dettagliatamente documentati, dopo oltre due anni di gestione commissariale, nel pieno rispetto delle migliaia di aziende che puntualmente pagano i loro tributi camerali, sento il dovere morale di denunciare pubblicamente questo, ormai, insostenibile stato di inerzia e lassismo su cui si stanno ignobilmente adagiando taluni uffici camerali. Dallo scorso mese di novembre, il sottoscritto, nelle vesti di commissario straordinario, ha firmato delibere di indirizzo, mediante le quali sono stati stanziati fondi per 14.000.000,00 di euro a sostegno di Bandi Pubblici finalizzati a supportare e promuovere il tessuto produttivo della provincia di Napoli. Sempre nel mese di novembre, avevo indicato agli uffici competenti che i Bandi dovevano essere pubblicati entro il mese di gennaio e che le procedure di assegnazione dei fondi agli aventi diritto si sarebbero dovute concludere entro il mese di marzo dell’anno 2018. Questo per permettere alle imprese, che programmano determinate attività tra i mesi di novembre e marzo, di poter beneficiare delle opportunità che la Camera di Commercio avrebbe potuto creare tramite Bandi. Purtroppo, l’Ente di Piazza Bovio è penalizzato dalla miopia di burocrati che, senza alcun rispetto delle migliaia di imprese che consentono di pagare i loro stipendi con i tributi versati, giocano a farsi dispetti reciproci e con una stucchevole melina stanno ignobilmente paralizzando l’attività camerale”.
L’atteggiamento irresponsabile da parte di questi signori ha fatto sì che si arrivasse ad oggi, ovvero al mese di giugno, e i famosi 14.000.000,00 di euro, destinati ad alimentare già da marzo quella ripresa economica che si era intravista a fine 2017, giacciono bloccati senza poter essere destinati al finanziamento dei seguenti Bandi Pubblici previsti dalle delibere di indirizzo”.
Di seguito Pettrone fa l’elenco delle delibere a cui fa riferimento, che qui si riporta in forma schematica.

  • Atto di indirizzo per l’erogazione di voucher finalizzato alla realizzazione o al potenziamento di sistemi di videosorveglianza nelle piccole e medie imprese della provincia di Napoli: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 2.000.000,00.
  • Bando per la concessione di contributi finalizzati ad azioni per favorire la riorganizzazione tecnologica delle imprese – Industria 4.0: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 2.500.000,00.
  • Atto di indirizzo per l’erogazione di voucher finalizzato alla realizzazione o al potenziamento di sistemi di conservazione, a garanzia dell’ igiene degli alimenti e tutela dei consumatori, nelle imprese del commercio ed artigianato di Napoli e provincia: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 1.500.000,00.
  • Progetto per l’erogazione di voucher per spese di implementazione di sistemi di certificazione volontaria nelle piccole e medie imprese della provincia di Napoli: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 1.500.000,00.
  • Atto di indirizzo per la realizzazione di Azioni per la promozione in Italia  da realizzarsi tramite l’approvazione di un Avviso Pubblico per l’erogazione di voucher a copertura delle spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 2.000.000,00.
  • Atto di indirizzo per la realizzazione di azioni atte a promuovere o valorizzare il sistema delle aziende o il patrimonio culturale partenopeo attraverso approvazione di un avviso pubblico per l’erogazione di contributi: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà  di € 1.500.000,00.
  • Voucher per tirocini: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 1.000.000,00.
  • Progetto InfoPoint: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 1.000.000,00.
  • Progetto Punto Impresa Digitale: l’importo messo a bando per tale iniziativa sarà di € 1.000.000,00.

“Si converrà – dice ancora il commissario straordinario – che ogni ente pubblico, così come l’intera pubblica amministrazione, ha sempre un ruolo importante, di servizio, a cui assolvere per l’ordinato svolgersi della vita economica e sociale del territorio in cui opera, purché riesca a sottrarsi a quella impostazione centrata sulla cosiddetta ‘cultura amministrativa della spesa’. Quella, cioè, che trascura la finalizzazione dell’intervento e del progetto per porre al centro i problemi di legittimazione dei poteri da esercitare e di formalizzazione dei controlli, condizioni pur necessarie, rendendo marginale, subordinato e sacrificato, per l’appunto, ogni problema di efficienza e di efficace, tempestiva finalizzazione, con l’intuitivo, ineluttabile rischio di estraniante autoreferenzialità.
Ciò vale maggiormente per un organismo come la Camera di Commercio, ente di garanzia e di promozione delle attività economiche, la cui esistenza può motivarsi solo se fa propria quella che comunemente viene identificata come la ‘cultura del progetto’: cioè una modalità di amministrazione e di attuazione dei servizi e della spesa che pone i problemi da risolvere ed il progetto, come unità complessiva delle attività adeguate a risolverli, al centro delle decisioni, con esplicita ricerca, per l’appunto in funzione di servizio, delle migliori modalità e dei tempi di attuazione delle iniziative di supporto al mondo delle imprese di riferimento”.