Sala Consilina, giù la Tari grazie alla differenziata

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In foto Vincenzo Garofalo, assessore comunale all'Ambiente

Da un lato 1milione e 200mila euro risparmiati negli ultimi tre anni, e dall’altro un servizio di raccolta differenziata sempre più efficiente, con una raccolta porta a porta capillare e diverse possibilità di agevolazioni per cittadini e aziende. Il Comparto Rifiuti si conferma un settore particolarmente attenzionato dall’amministrazione comunale di Sala Consilina guidata dal Sindaco Francesco Cavallone, che nell’ultimo Consiglio Comunale ha approvato la TARI 2018. La tassa deve coprire per intero non solo il costo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, ma anche dello spazzamento, del lavaggio e della pulizia delle strade comunali, così come delle piazze, dei parcheggi e dei marciapiedi cittadini.
Buone notizie arrivano per la stragrande maggioranza dei cittadini e delle famiglie di Sala Consilina, che potranno godere di una riduzione della TARI. “Tutto questo –sottolinea l’assessore all’Ambiente Vincenzo Garofalo- nonostante la situazione di emergenza che abbiamo dovuto affrontare, per cause indipendenti dalla nostra volontà: la ditta che effettuava lo smaltimento dei rifiuti ha subito infatti un incendio ed è stata chiusa”. Per ovviare all’inatteso imprevisto il Comune di Sala Consilina ha effettuato una gara per il nuovo affidamento, nella quale l’unica azienda partecipante non è risultata in regola da un punto di vista contributivo. Si è quindi dovuta bandire una nuova gara, i cui esiti sono attesi a inizio maggio prossimo. “Nel frattempo –spiega Garofalo-  ci siamo dovuti rivolgere a una terza ditta, che ovviamente ha applicato i prezzi di mercato correnti: una situazione chiaramente temporanea, in attesa dei risultati del nuovo bando sul quale siamo fiduciosi. Nonostante tutto – continua l’assessore all’Ambiente- il ruolo per le utenze domestiche di Sala Consilina per il 2018 è diminuito di una quota variabile tra il 5 e l’8%, a seconda dei componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche, invece, la TARI si allineerà alle quote praticate già negli anni scorsi dalla maggioranza degli altri comuni”.
Davvero soddisfacenti i dati della raccolta differenziata, che a Sala Consilina si attesta quasi al 74%, con un servizio efficiente e capillare: “Raccogliamo –conferma Garofalo- tre volte a settimana l’organico, due volte il multi-materiale, e una volta a settimana l’indifferenziato. Inoltre presso le aziende nel territorio comunale ogni giorno viene raccolto il cartone, ed ogni 15 giorni è effettuata la raccolta porta a porta del vetro, alternata a quella dei panni. Infine ogni mercoledì, su chiamata e prenotazione, vengono raccolti gli ingombranti”.
Non va poi dimenticato che a Sala Consilina quasi tutte le manifestazioni importanti vengono svolte in spazi pubblici, la cui pulizia dopo gli eventi rientra nei servizi inclusi nella TARI. Come pure il taglio erba, effettuato quattro volte all’anno in tutte le vie cittadine, e la pulizia delle zone periferiche effettuata ogni fine settimana, il sabato. A tutto questo va aggiunto che i Comuni devono devolvere il 5% della TARI alla Provincia.
Altro fiore all’occhiello del Comparto Rifiuti a Sala Consilina sono i tanti vantaggi che derivano ai cittadini dalle riduzioni previste: a chi effettua il compostaggio domestico, ad esempio, sono stati restituiti 17mila euro. A chi conferisce direttamente carte e cartoni sono stati restituiti più di 10mila euro, mentre 37mila 900 euro sono stati riconosciuti alle aziende che devono effettuare smaltimenti speciali. “Inoltre –evidenzia l’Assessore Garofalo- continuano anche quest’anno le agevolazioni: per chi apre nuove attività nel centro storico di Sala Consilina la TARI non si paga il primo anno, e si paga al 50% il secondo ed il terzo anno. Per chi apre nuove attività in periferia, la TARI si paga al 50% il primo anno e al 25% il secondo ed il terzo anno”. Nel 2017 sono state 43 le nuove attività che hanno potuto usufruire di queste agevolazioni.
A completare il quadro va ricordato che la riduzione della spesa relativa al Comparto Rifiuti, negli ultimi tre anni, è stata pari a 400mila euro circa annui: per un totale di 1 milione e 200mila euro di risparmio nelle casse comunali.