Sct, la crescita è un traino per il porto di Salerno

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Il traffico contenitori nel porto di Salerno fa registrare nel 2015 volumi pari a 341mila teus con un trend in crescita di circa 21mila teus rispetto al 2014 (concluso con una movimentazione complessiva di 320mila teus). Il dato è in larga parte rappresentato dal traffico movimentato da Salerno Container Terminal (Gruppo Gallozzi). “Il risultato raggiunto è da considerarsi particolarmente rilevante – dichiara il presidente di Sct Spa, Agostino Gallozzi. Nel 2015 è stato possibile lavorare con solo il 50 per cento delle banchine. Sia gli ormeggi di testa che quelli di ponente del molo Trapezio (dove insiste il Terminal Sct) sono stati interdetti fino al mese di novembre a causa degli interventi di consolidamento propedeutici all’escàvo  dei fondali. Solo la banchina di levante è rimasta pienamente in funzione”. “Va aggiunto – continua Gallozzi – che proprio la limitazione delle banchine disponibili per l’ormeggio delle navi (380 metri sui complessivi 900 metri del Molo Trapezio) ci ha indotto nel 2015 a rinviare l’acquisizione di nuove correnti di traffico. E, infatti,  non appena il molo Trapezio è ritornato totalmente agibile, la nostra società ha definito i dettagli dell’accordo inerente lo scalo settimanale a Salerno del servizio di linea transoceanico Eax (Hapag Lloyd e Cma-Cgm) nell’ambito del quale è previsto il primo approdo per il prossimo 3 marzo. Si tratta di un servizio estremamente importante che mette in collegamento diretto Salerno con Australia, Singapore, Malesia, India, Colombo e – tramite questi scali – con tutti i porti della Cina e del Sud Est Asiatico, consentendoci di stimare per l’anno 2016 un’ulteriore crescita del 10 per cento dei nostri traffici nei contenitori”.

Gallozzi torna ad assumere
“Non saprei dire con esattezza – conclude Gallozzi – quanti chilometri nel 2015 ho percorso – ed altrettanto hanno fatto i dirigenti del nostro gruppo – con continui viaggi all’estero per l’acquisizione di nuove rotte ed ulteriori traffici, ma la nostra più grande soddisfazione è rappresentata dalle 20 nuove assunzioni fatte nell’anno appena concluso. In questo modo nella sola sede operativa di Salerno i dipendenti del gruppo hanno superato le 300 unità: un traguardo che ci riempie di orgoglio e rafforza ulteriormente, se ce ne fosse ancora bisogno, il nostro legame con la città e la provincia di Salerno”.

Nel mondo con una joint venture
Le compagnie di navigazione Hapag Lloyd, tedesca, e Cma-Cgm, francese, tra le più grandi ed importanti al mondo, in joint hanno definito l’intesa operativa con Salerno Container Terminal SpA che consentirà l’attivazione dal porto di Salerno del servizio di linea fullcontainer Eax (Europe Australia Express) che collegherà settimanalmente il Nord Europa ed il Mediterraneo con Australia, Cina ed India. Nella rotazione da Est verso Ovest lo scalo in Italia sarà trasferito dal porto di Genova a quello di Salerno. Hapag-Lloyd ha precisato che quest’ultima variazione consentirà di incrementare gli scali diretti in Italia meridionale, mentre la copertura dell’Italia settentrionale sarà garantita da altri servizi. La nuova rotazione del servizio Eax, è stata inaugurata con la partenza (11 dicembre 2015) della portacontainer Box Emma dal porto di Tilbury, in arrivo a Salerno il prossimo 3 marzo. In totale 13 navi full container (6 della Hapag Lloyd e 7 della Cma-Cgm) effettueranno scali a Salerno,Tilbury, Amburgo, Rotterdam, Le Havre, Fos, Genova, Damietta, PointedesGalets, Fremantle, Melbourne, Sydney, Adelaide, Singapore, Port Kelang, Chennai, Colombo,Cochin, Damietta, Malta, Salerno, Tilbury.