Vietnam, la nuova frontiera
Impresa campana in prima fila

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L’Europa scopra il Vietnam. E l’Italia, stavolta, intende recitare una parte di primo piano nelle relazioni economiche con L’Europa scopra il Vietnam. E l’Italia, stavolta, intende recitare una parte di primo piano nelle relazioni economiche con un Paese che nel 2013 ha realizzato una crescita del Pil del 5,4 per cento, il cui tasso di disoccupazione non supera il 2 per cento, e nel quale il 60 per cento dei suoi 90 milioni di abitanti non supera i 35 anni. Lo dimostrano le missioni promosse negli scorsi mesi dall’Ice (come quella di novembre tra Hanoi e Ho Chi Min city) e i workshop volti ad approfondire le opportunità di cooperazione e investimento in Vietnam. Ultimo quello di mercoledì 14 a Roma, nel complesso del Vittoriano, organizzato dall’ambasciata vietnamita in collaborazione con Confindustria e Unindustria. All’evento moderato dall’ambasciatore vietnamita in Italia, Nguyen Hoang Long (e nel quale sono intervenuti rappresentanti istituzionali e di Confindustria) ha partecipato anche un’impresa campana, la Sms Engineering, rappresentata dal suo vice presidente Massimiliano Canestro. Il quale spiega che, oltre a incarnare una delle economie oggi emergenti dell’Asia, il Vietnamvanta, rispetto ad altri Paesi, “costi di produzione particolarmente competitivi in virtù di fattori: buon livello d’istruzione di base, manodopera giovane e motivata, elevata concentrazione di industrie, esistenza di parchi industriali ben organizzati e a costi contenuti”. Inoltre – ciò che è più interessante – non soltanto il Vietnam “sta cercando di aumentare il consumo interno”, ma esso presenta, fa notare Canestro, singolari analogie proprio con l’Italia, “con imprenditori che amano il rapporto diretto, e con una classe media ch cresce a ritmi sostenuti e che costituirà il futuro della nazione”. L’Ambasciatore Long racconta che dopo 30 anni di sviluppo economico con unmodello basato sulla “quantità”, il Vietnam si sta spostando verso un modello di sviluppo economico basato sulla “qualità”. Esportatore soprattutto di prodotti tessili, petroliferi, agricoli il Vietnam importa macchinari, prodotti chimici, prodotti elettronici, tessuti e macchinari per il tessile, ferro e acciaio e materie plastiche, ed è in particolare “interessato a instaurare accordi di natura commerciale, a importare prodotti e competenze tecnologiche nel settore aerospaziale, farmaceutico ed agroalimentare”. Di qui l’interesse di un’azienda come la Sms Engineering, specializzata nella realizzazione di soluzioni di business intelligence, anche per aziende multinazionali, alcune delle quali con stabilimenti proprio in Vietnam, che utilizzano la soluzione partenopea di Bi per il monitoraggio ed il controllo dei principali indicatori del proprio business nel mondo.