Addio kimono
Tokyo veste made in Napoli

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A cura di Alfonso Vitiello La sartoria napoletana è ben conosciuta nel paese del Sol Levante. I napoletani, in Giappone, sono ritenuti un popolo elegante e del buon gusto. E sono numerose A cura di Alfonso Vitiello La sartoria napoletana è ben conosciuta nel paese del Sol Levante. I napoletani, in Giappone, sono ritenuti un popolo elegante e del buon gusto. E sono numerose le sartorie nate all’ombra del Vesuvio sparse per tutto il Paese. Attualmente presenti noti brand in particolare per la sartoria maschile dove il nostro gusto e l’arte di fare moda trovano nella controparte del gagà napoletano la stessa sorte. I napoletani si sono distinti in Giappone come un popolo sempre elegante e vestito con molto gusto. Stiamo parlando di abiti fatti solo ed esclusivamente a mano da esperti maestri artigiani, presenti nei laboratori di Casalnuovo, Napoli e dintorni. I maestri artigiani si distinguono in Giappone per la loro tecnica di fare un capo spalla, diverso dalle altre città italiane, in particolar modo la cosiddetta spalla del blazer napoletano che è ben diversa dalle altre, che dona uno stile unico e distingue nel Mondo. Contro le tradizioni giapponesi dove il Kimono sostituiva l’abito normale, attualmente la giacca ed il pantalone hanno rimpiazzato questo status orientale con quello diremo Guappo Napoletano. Il Kimono che veniva usato nelle tradizionali ricorrenze è stato sostituito dagli abiti napoletani. La conformazione esile del corpo di un giapponese si presta molto alle nostre sartorie, in quanto tagliato e preparato su misura. Nella giacca napoletana la spalla si alza sulla punta in corridpondenza del giro manica, dando al capo una perfezione ed unicità Mondiale, cuore della tradizione e bellezza della sartoria napoletana. Per le strade di Tokyo una marea di manager si incrociano e tutti indossano una giacca a volte made in Napoli che dà sicuramente una visione di eleganza, personalità e comfort al lavoro… contemporaneamente. Numerose sono le aziende presenti a Tokyo da Kiton ad Attolini, da Isaia a Rubinacci e per finire le famose cravatte di casa Marinella. Siamo ben felici di sostenere che oltre alla dieta mediterranea, Napoli attualmente viene riconosciuta nel territorio giapponese come Capitale indiscussa del vestire bene, del bon ton e dei signori.