Lascia cappotto in Transatlantico ma sparisce: post indignato su Fb della senatrice Cinque Stelle

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in foto la senatrice Cinzia Leone (Imagoeconomica)

La partita del Colle, conclusasi con la rielezione di Sergio Mattarella, continua a lasciare strascichi in Parlamento, non solo politici. Con risvolti che si tingono di giallo. E’ venerdì: le trattative fervono e le trame quirinalizie si infittiscono tra colpi di scena e tradimenti, le forze politiche litigano sul nome della direttrice del Dis Elisabetta Belloni. Il Transatlantico è un via vai di anime: grandi elettori, giornalisti, commessi. E mentre il Paese attende il nuovo Capo dello Stato, la senatrice del M5S Cinzia Leone vive il suo piccolo, personale, ‘dramma’: il cappotto che ha appoggiato su uno dei divanetti nel ‘corridoio dei passi perduti’ non c’è più. Sparito nel nulla. E’ la stessa parlamentare pentastellata, oggi, a raccontare l’episodio in un accorato post su Facebook, nel quale si dice “indignata”. “Premesso che in Aula non è consentito entrare con il cappotto, lo lasciai, giusto il tempo della votazione, su di uno dei divani nel Transatlantico”, scrive affranta Leone, postando una foto che la ritrae con addosso il prezioso indumento. “Ebbene – sono sempre le parole della senatrice – il cappotto non l’ho trovato laddove lo lasciai, dopo il voto, al che iniziai a controllare nei vari divani (sic) ma niente. Ho sperato che qualcuno lo avesse preso involontariamente e che a breve giro lo avrebbe fatto rinvenire al guardaroba… Sono trascorsi giorni ma mi è stato confermato che nessuno ha fatto pervenire il mio cappotto”.