Addio al pianista napoletano Gianni Gambardella

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in foto Gianni Gambardella

E’ morto il pianista napoletano Gianni Gambardella. Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio S. Pietro a Majella, dove ha studiato composizione e direzione d’orchestra, ha tenuto concerti in Italia e all’estero. È stato direttore del gruppo “Jazz at the Philarmonic” dei Cameristi del Teatro San Carlo di Napoli “con il quale ha affrontato – si legge in una sua breve biografia di qualche anno fa – un repertorio di contaminazione di songs del repertorio americano rivisitate nel linguaggio classico e per cui ha scritto anche numerosi arrangiamenti”. Ha collaborato come pianista lirico nell’ambito del progetto “Musica del Risorgimento” dei Cameristi della Scala di Milano per le celebrazioni dei 150 anni della Repubblica Italiana con cui ha inciso un cd distribuito nel marzo 2011 dalla rivista musicale Amadeus. È stato pianista ufficiale di numerosi concorsi lirici internazionali quali il “Riccardo Zandonai” di Riva del Garda, il “Toti Dal Monte” di Treviso, “Iris Adami Corradetti” di Padova e, dalla sua fondazione, del Concorso lirico di Ravello. Ha inoltre collaborato in qualità di pianista con vari artisti lirici di fama internazionale tra cui Luciana Serra, Renato Bruson, Marina Comparato, Leontina Vaduva, Ambrogio Maestri, Marco Berti, Carmen Giannattasio, Maria Dragoni. Attivo anche come compositore, ha scritto tre quadri lirici; l’ultimo lavoro, Casa Galbiati, rappresentato in prima assoluta al Teatro Galleria Toledo di Napoli, è stato accolto con grande successo di pubblico e di critica.