Clairy, è italiano il vaso che purifica l’aria connesso in wi-fi con un’App

263

Si chiama Clairy ed è un vaso ‘smart’ e di design che purifica naturalmente gli ambienti e si connette attraverso wi-fi, gestibile anche attraverso una App dedicata. Il progetto imprenditoriale tutto italiano ha il sostegno dell’Unione Europea che ha deciso di investire due milioni di euro. Clairy nasce dall’idea di tre giovani startupper, fondatori di Laboratori Fabbrici, Paolo Ganis, Alessio D’Andrea e Vincenzo Vitiello. Il vaso è interamente in ceramica e coniuga le naturali proprietà di purificazione delle piante, un design ricercato ed un cuore tecnologico. Il progetto ha partecipato a un percorso di accelerazione di tre mesi nella Silicon Valley, presso Plug and Play Ventures, uno dei principali investitori al mondo, e ha raggiunto circa 400 mila euro in pre-ordini durante la prima campagna di crowfunding, oltre a raccogliere ulteriori 400 mila euro da investitori privati. Il finanziamento dell’Unione Europea, attraverso il programma di investimento Horizon2020 SME2, “ci permetterà di assumere nuovo personale e di aumentare gli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di passare dalla fase di start-up a quella di scale-up”, afferma il Ceo di Clairy, Paolo Ganis