Sozzani: “Io innocente, voglio difendermi da uomo libero”

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Roma, 18 set. (AdnKronos) – “Non mi sottrarrò al confronto con la magistratura, ma vi chiedo semplicemente di poterlo fare da uomo libero, anche in difesa del principio di innocenza fino a prova contraria”. E’ l’appello che , deputato di Fi accusato di finanziamento illecito e di corruzione, ha rivolto all’aula prima della votazione sull’autorizzazione agli arresti poi respinta dall’assemblea.

“Non auguro a nessuno di soffrire quello che io ho sofferto dal punto di vista morale, ancor prima di poter dimostrare l’inconsistenza delle accuse – ha detto Sozzani – Sono devastato dal punto di vista psicologico e da quello famigliare e professionale sono assai preoccupato, vista la ridondanza mediatica che la vicenda ha avuto e nella quale sono stati coinvolti anche la famiglia e i figli”.

“Non ho mai avuto problemi con la giustizia ma oggi mi trovo, mio malgrado, indagato solo sulla base di intercettazioni telefoniche e ambientali effettuate tra terze persone e con una richiesta di custodia cautelare, per un presunto finanziamento illecito, anch’esso sulla base delle stesse intercettazioni. Parliamo di un finanziamento – ha affermato Sozzani – che non ho mai ricevuto”.

La decisione della Camera ”ci concede un po’ di tranquillità per preparare la difesa senza la fretta che consegue a una misura cautelare” ha commentato all’Adnkronos l’avvocato Carla Zucco, uno dei difensori del parlamentare di Fi. ”Nel merito poi – ha aggiunto – ci difenderemo puntualmente quando sarà il momento”.