Terronia, a San Leucio la prima zolla della città del gusto e dell’ingegno

39
Ruota intorno al Setificio Leuciano la costruzione di “Terronia”, complesso turistico-espositivo-ricettivo immaginato dal gruppo Letizia spa nell’ambito di un articolato progetto concertato con l’amministrazione comunale di Caserta di riqualificazione e riconversione dell’area industriale posta all’ingresso della storica frazione di San Leucio.
Nel solco della bicentenaria tradizione industriale del sito, infatti, ma inevitabilmente sensibile ai moderni canoni dell’innovazione di processo e di prodotto imposti dalle ferree leggi del mercato globale, il Setificio Leuciano ha appena completato e sta per presentare ai buyers internazionali la collezione Donna Primavera Estate 2018 e Accessori Uomo. Vale a dire, un ricco campionario di scarpe, borse, foulard, cravatte, pochette e altro ancora, realizzato con preziose sete rivisitate nel design e specificamente trattate per la realizzazione di capi ed accessori esclusivi e destinati, evidentemente, ad un segmento di mercato di fascia alta.
“Il setificio è la prima e fondamentale zolla di Terronia”, puntualizza Marco Bartolomeo Letizia, il giovane e dinamico Ceo del gruppo industriale, “ovvero, il modulo di base intorno al quale si svilupperanno le altre zolle della città del sole, del bello e dell’ingegno, come ci piace definire il progetto. Zolle che definiranno i diversi modelli espositivi delle eccellenze di Terra di Lavoro, da cui peraltro è tratta la denominazione Terronia, e dunque altrettanti percorsi del gusto e della creatività meridionale”.
In altri termini, su una superficie di circa 5 mila metri quadrati sui cui non sarà eretto un solo metro in più della cubatura esistente, troveranno spazio e esaltazione, con le famose sete di San Leucio, i prodotti e le eccellenze enogastronomiche di quello che fu il Regno delle due Sicilie: dalla mozzarella ai vini, dai formaggi ai prodotti tipici della campagna, alla ristorazione, alla pizza, ai percorsi del benessere, ad una piccola struttura alberghiera (appena quattro suite).
Il progetto a cui stanno lavorando una équipe di tecnici (architetti, ingegneri ed esperti di marketing) di concerto con le autorità tutorie del territorio è in fase avanzata di progettazione e sarà molto presto presentato alla stampa e soprattutto sottoposto all’approvazione definitiva dell’amministrazione comunale.
I costi dell’investimento sono stati preventivati in non meno di 3 milioni di euro con una ricaduta occupazionale non inferiore a quella attualmente impiegata nel sito, vale a dire non meno di 50 addetti.
I tempi per realizzarlo?
“Come concertato con l’amministrazione comunale, il progetto definitivo sarà presentato entro dicembre – sottolinea l’amministratore del Gruppo industriale Marco Letizia – sperando che il disco verde delle autorizzazioni amministrative, per poter iniziare i lavori, arrivino in tempi ragionevoli”.