Chi era Cosimo Balsamo, il killer di Brescia

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Milano, 4 apr. (AdnKronos) – Pregiudicato, era finito in carcere e una volta fuori se l’è presa con chi credeva responsabile della sua fine. Le vittime di Cosimo Balsamo non sono state scelte a caso. Il 67enne, originario di Brindisi, ha ucciso i due ex soci, coimputati in un vecchio processo del 2009. Il killer era stato condannato per associazione a delinquere, finalizzata al furto e al riciclaggio.

“Mi hai rovinato” ha urlato all’imprenditore Elio Pelizzari prima di ucciderlo con una pistola e un fucile nel capannone dell’azienda Sga di Flero. Le armi molto probabilmente erano detenute illegalmente. Balsamo si è poi diretto a Vobarno, in Valle Sabbia, dove ha ucciso un secondo imprenditore James Nolli e, poi, si è tolto la vita nel parcheggio di un supermercato ad Azzano Mella.

Balsamo faceva parte della banda dei tir che all’inizio del 2000 derubava nel Nord Italia le aziende di trasporto di metalli. Per quell’accusa ha scontato la sua pena e si è visto sottrarre il suo patrimonio.

Solo lo scorso gennaio, era salito su una tettoia del tribunale di Brescia per protestare contro il sequestro della sua abitazione.