Conte a Bruxelles: “L’Italia oggi è più forte”

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Roma, 11 set. (AdnKronos) – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è arrivato poco fa a palazzo Charlemagne, nel quartiere europeo di Bruxelles, per incontrare la presidente eletta della Commissione europea Ursula von der Leyen. L’incontro con la presidente eletta della Commissione è in corso nel palazzo in cui lavora con la sua squadra di transizione, in attesa dell’insediamento, il primo novembre.

“Subito al lavoro: oggi sarò a Bruxelles dove si prospetta una giornata fitta di incontri con i vertici delle Istituzioni comunitarie. In Europa non abbiamo tempo da perdere, ritengo sia prioritario accelerare per raggiungere tre obiettivi fondamentali e strategici per l’Italia e gli interessi degli italiani: la modifica del Patto di stabilità a favore della crescita, il superamento del Regolamento di Dublino sui flussi migratori, un regime di misure e interventi straordinari che favoriscano la crescita e lo sviluppo del nostro Mezzogiorno”, ha scritto il premier su Facebook, all’indomani della e dell’ nella . “L’Italia oggi è più forte, e con il nuovo Governo intendiamo svolgere un ruolo di primo piano in questa fase di rinnovamento dell’Unione europea – sottolinea Conte – La mia determinazione è massima e confido di poter riscontrare un elevato grado di convergenza con la nuova Commissione europea”. – “Occorre -prosegue il premier nel post- sostenere gli investimenti, a partire da quelli ambientali e sociali nell’ottica di uno sviluppo sostenibile che dia nuovo impulso al mercato del lavoro italiano, evitando un’impostazione di bilancio pro-ciclica non adeguata alle prospettive economiche del continente. Sul tema migratorio intendo continuare a lavorare strenuamente per una gestione multilivello, strutturale e non emergenziale dei flussi migratori, e raggiungere un’intesa su un meccanismo automatico di sbarchi e redistribuzione, con un’efficace politica europea dei rimpatri”. “Quanto al nostro Mezzogiorno – conclude – dobbiamo provare a ottenere dall’Europa il riconoscimento di uno statuto speciale per poter varare misure straordinarie per lo sviluppo”.

Dopo il colloquio con von der Leyen, Conte è atteso a palazzo Europa, dall’altra parte di Wetstraat, per un incontro con il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, alle 11.30. Intorno alle 12.30 il premier si recherà poi al Parlamento europeo, dove avrà una colazione con il presidente dell’Aula, David Sassoli. Alle 16, poi, andrà a palazzo Berlaymont per incontrare il presidente della Commissione in carica, Jean-Claude Juncker. Infine, alle 16.45, è atteso a Palais d’Egmont, in Petit Sablon, per un colloquio con il presidente designato del Consiglio Europeo, il belga Charles Michel.