Icardi sbaglia, Milan-Inter senza gol

25

Milano, 4 apr. – (AdnKronos) – Mauro Icardi grazia il Milan e il derby finisce con un pareggio a reti inviolate. Il recupero del 27° turno della serie A lascia qualche rammarico in più nei nerazzurri per le due occasioni clamorose sbagliate dall’attaccante. Guardando la classifica, però, il punto è utile all’Inter per portarsi a una sola lunghezza dalla Roma nella lotta per il terzo posto e tenere a distanza di sicurezza il Milan. La squadra di Gattuso resta infatti a -8 dal quarto posto occupato dai ‘cugini’ e il sogno Champions resta lontano.

L’Inter parte forte e al 18′ Candreva scalda i guantoni di Donnarumma con un tiro di destro potente ma troppo centrale. Sull’altro versante è assai meno scontata la parata al 21′ di Handanovic sulla spizzata di testa di Bonucci, pescato in area da Calhanoglu su punizione. L’equilibrio regge fino all’intervallo, ma prima di rientrare negli spogliatoi Icardi dà all’Inter l’illusione del vantaggio. Il bomber nerazzurro sfrutta il pallone in profondità di Candreva e infila Donnarumma, ma Di Bello annulla il gol per fuorigioco su segnalazione del Var.

Il Milan si salva anche in avvio di ripresa sul tiro-cross di Perisic che accarezza la parte alta della traversa e al 57′ con la grave complicità di Icardi, che spreca una clamorosa chance per il vantaggio. L’azione è orchestrata da Rafinha e rifinita nel migliore dei modi da Candreva, l’attaccante deve solo depositare il pallone in rete ma a due passi dalla porta manda incredibilmente al lato. L’Inter continua a spingere e al 65′ è provvidenziale Donnarumma in uscita, sempre su Icardi.

Tre minuti più tardi il Milan pareggia il conto dei gol annullati con una rovesciata di Cutrone finito in offside. E’ l’ultima occasione per l’attaccante rossonero, sostituito poco dopo con Kalinic. Spalletti risponde alla mossa di Gattuso gettando nella mischia Borja Valero al posto di Rafinha ed Eder al posto di Candreva. L’Inter chiude davanti e quando già scorrono i titoli di coda sul match Icardi trova il tempo per divorarsi un altro gol. L’errore è in fotocopia col precedente: cross di Cancelo per l’attaccante che a porta spalancata non inquadra lo specchio.