Malala torna a casa

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Islamabad, 31 mar. (AdnKronos/Dpa) – Malala Yousafzai, vincitrice del Nobel per la Pace, è tornata in Pakistan. La ragazza, oggi ventenne, nel 2012 dopo una giornata a scuola scampò a un attacco dei talebani che le spararono alla testa. La giovane, tra ingenti misure di sicurezza, è tornata nella città di Mingora, nella valle dello Swat. Accompagnata dal ministro dell’Informazione, Marriyum Aurangzeb, Malala è partita in elicottero da Islamabad nelle prime ore di oggi, come ha riferito l’emittente Geo Tv.

“Siamo felicissimi che Malala sia qui”, ha detto Muzaffar Khan, ex insegnante della ragazza alla Khushal School and College, alla Dpa. Non è chiaro se Malala farà visita all’istituto: le autorità e la famiglia, per motivi di sicurezza, non hanno fornito dettagli sulla visita.

“Per tutti questi anni ho aspettato di tornare nel mio Paese”, ha detto commossa la giovane, giovedì, quando a Islamabad è stata accolta dal premier Shahid Khaqan Abbasi, che ha salutato il ritorno della ”figlia del Pakistan”.

Dopo l’attacco del 2012, Malala si è trasferita a Londra, dedicando le proprie energie all’impegno per i diritti delle donne. Nel 2014, a soli 17 anni, è diventata la più giovane vincitrice del Nobel.