Di Maio: “Ho sbagliato a fidarmi”

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Roma, 14 feb. (Adnkronos) – “Evidentemente ho sbagliato a fidarmi dell’essere umano. Però c’è tempo per rimediare. Queste persone, appena sono state individuate, sono state allontanate e sono una piccola percentuale rispetto alla stragrande maggioranza dei candidati e dei parlamentari che hanno fatto il loro dovere, così come gli europarlamentari e i consiglieri regionali che hanno versato sul fondo” per le microimprese. Così il leader M5S Luigi Di Maio uscendo dal Mef, a proposito degli esponenti 5 Stelle coinvolti nel caso delle rendicontazioni irregolari. “Se c’è qualche mela marcia – ha proseguito – ve la farò conoscere io attraverso i dati che la tesoreria ci darà nelle prossime ore in maniera dettagliata. Sarà una grande operazione di trasparenza”.

“Da noi chi fa il furbo viene messo fuori, nel Pd l’hanno fatta ministro dei rapporti con il Parlamento e poi sottosegretario, dall’altra parte ci sono autisti di camorristi. Questa è la differenza”, ha rimarcato Di Maio. Entro la giornata verranno pubblicati “i dati ufficiali del Mef, nome per nome, di tutti i candidati M5S, quanto hanno restituito, quanto hanno donato di stipendi”. “Questa vicenda – ha ribadito Di Maio – si trasformerà in un boomerang per gli altri partiti. Noi abbiamo restituito decine di milioni di euro, gli altri si sono mangiati decine di milioni di euro”. “Faremo diversi restitution day in questa campagna elettorale, anche con i fondi dei nostri consiglieri regionali – ha aggiunto – Perché vogliamo dimostrare all’Italia che fare politica in maniera differente è possibile”.