Di Maio: “No a inciuci”

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Roma, 4 apr. (AdnKronos) – Niente alleanze, inciuci o accordi tra le forze politiche ma una soluzione per mettere i temi al centro e uscire dal vicolo cieco. Il leader pentastellato Luigi Di Maio torna a ribadire la posizione del M5S in un post sul Blog delle Stelle alla vigilia delle consultazioni al Colle del Movimento. “Nessuna forza politica – spiega – ha la maggioranza per poter governare da sola. I numeri per farlo non ci sono ed è chiaro che bisogna trovare una soluzione per uscire dal vicolo cieco in cui ci ha messo questa pessima legge elettorale. Lo dobbiamo fare – sottolinea -per il Paese e per i cittadini che attendono da troppo tempo un governo capace di dare risposte ai loro problemi”.

“La soluzione – rimarca il capo politico M5S – non è fare alleanze, inciuci, accordi tra le forze politiche. Ne abbiamo visti tanti in questi decenni e sappiamo dove ci hanno portato: ci si mette insieme solo per rimanere in vita e per spartirsi poltrone, fregandosene dei cittadini. Noi – sottolinea – vogliamo cambiare completamente metodo, proponendo un approccio differente, concreto. Vogliamo mettere al centro i temi, cioè le soluzioni per risolvere i problemi del Paese”.

“Proponiamo un contratto di governo ribadisce – come quello che viene sottoscritto dalle principali forze politiche in Germania dal 1961. E’ un contratto in cui scriviamo nero su bianco, punto per punto, quello che vogliamo fare, dove si spiega per filo e per segno come si vogliono fare le cose e in quanto tempo. Dentro si inseriscono tutti i dettagli delle cose che si devono fare, si firma davanti agli italiani e poi si realizza. Quello che c’è scritto è ciò che il governo si impegna a fare”.

“Non è un accordo, né un’alleanza – precisa il leader del M5S -, è un impegno che forze politiche alternative, e anche distanti, assumono davanti ai cittadini, prendendosi la responsabilità di lavorare insieme per il bene degli italiani. Proponiamo di scrivere insieme questo contratto di governo alla Lega o al Partito democratico”.

Di Maio dice di augurarsi di “poter incontrare il prima possibile” Lega e Pd “per capire quali siano le loro proposte, e per capire con chi si possa iniziare a scrivere questo contratto. Poi – continua – mettiamolo in pratica. Vogliamo metterci subito al lavoro per far partire la Terza Repubblica che deve essere e sarà la Repubblica dei cittadini, una Repubblica che sarà realizzata da un governo che per la prima volta lavora solo ed esclusivamente nell’interesse della gente, per trovare risposte ai loro bisogni”.

Parlando della Lega, il candidato premier del M5S osserva: “E’ la forza politica che ha preso più voti all’interno di una coalizione di centrodestra che di fatto non esiste, e che alle elezioni si è presentata con tre programmi e tre candidati premier differenti”. “La Lega – sottolinea – deve decidere da che parte stare: se contribuire al cambiamento che il M5S vuole realizzare per il Paese o se invece rimanere ancorata al passato e a Silvio Berlusconi, un uomo che ha già avuto la possibilità di cambiare l’Italia e che non lo ha fatto. La scelta è tra cambiare o lasciare tutto com’è, tra spostare le lancette dell’orologio avanti oppure indietro come farebbe inevitabilmente Berlusconi”.

“Anche il Pd è chiamato a scegliere – continua Di Maio -. Scegliere se seguire la linea di Renzi, che per fare un dispetto al MoVimento 5 Stelle vuole lavarsene le mani dei problemi del Paese, o la linea di chi invece vuole contribuire a lavorare per i cittadini”. “Il Pd – insiste il leader del M5S – ha l’opportunità di non ignorare il messaggio arrivato dagli elettori, che hanno chiaramente bocciato le loro politiche e la legge elettorale che porta la loro firma”.

“Noi abbiamo avuto un mandato chiaro dagli elettori. Un terzo degli italiani ci ha chiesto di cambiare questo Paese e ha detto basta a forzature e presidenti del Consiglio non eletti. Noi siamo prontissimi a rispettare questa volontà popolare, vediamo – conclude – se anche gli altri saranno pronti a farlo”.