‘In Action Esg Climate’, assegnati i premi della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo

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in foto Nicola Fioravanti, Ad di Intesa Sanpaolo Vita

Nel corso dell’evento “L’ecosostenibilità: un impegno globale per un futuro migliore”, svoltosi oggi a Torino, sono stati premiati i vincitori della seconda edizione del progetto “In Action Esg Climate”. Si tratta della call for ideas lanciata lo scorso aprile dalle compagnie vita della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo (Intesa Sanpaolo Vita, Intesa Sanpaolo Life, Fideuram Vita), in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha supportato la realizzazione del programma anche mettendo a disposizione il suo network di startup, con l’obiettivo di dare, anche nel 2023, un supporto economico concreto a proposte capaci di accelerare la transizione ecologica e creare un mondo più verde e sostenibile. L’iniziativa – rivolta a imprese italiane in grado di proporre soluzioni innovative e con un impatto significativo a favore della trasformazione green – ha raccolto 139 proposte nei settori “Climate Tech”, “Manufacturing”, “Sustainable Lifestyle” e “Agrifood Tech.  Numerosità, varietà e qualità dei progetti hanno portato il comitato esaminatore ad assegnare un terzo premio ex aequo, aumentando il contributo totale dei riconoscimenti previsti inizialmente per 500 mila euro, di ulteriori 100 mila euro.

Nicola Fioravanti – AD di Intesa Sanpaolo Vita e Responsabile della Divisione Insurance di Intesa Sanpaolo – ha oggi consegnato i premi per un valore complessivo di 600 mila euro, per la realizzazione delle quattro proposte che, al termine delle tre fasi di selezione, sono state individuate come maggiormente innovative e rispettose dei criteri di sostenibilità e circolarità richiesti dall’iniziativa.

La start-up Isaac si è aggiudicata il primo premio da 250 mila euro, grazie ad un progetto riguardante una tecnologia innovativa in grado di contrastare le forze sismiche agenti sugli edifici, con l’obiettivo di ampliarne l’utilizzo a tutela del patrimonio edilizio italiano, consentendo una riduzione dei costi e delle emissioni collegati alla ricostruzione.

NDG Natural Development Group ha ottenuto il 2° premio da 150 mila euro, per lo sviluppo di nuove formulazioni di un vettore inorganico biocompatibile che, associato all’utilizzo di olii essenziali, rende le piante più forti e in grado di difendersi da attacchi patogeni e mutamenti climatici, con conseguente abbattimento di Co2 e maggior produttività.

Infine, il terzo premio da 100 mila euro è stato assegnato ex aequo a The Okapi Network (che punta ad accrescere la comunicazione e il canale di vendita B2B della propria linea di prodotti plastic free per la pulizia della casa e cosmetici per la persona, che garantiscono un limitato trasporto di acqua e l’utilizzo di formulazioni concentrate, da diluire ad opera del cliente, a basso impatto ambientale) e a Test 1 (che sviluppa un sistema assorbente, avvalendosi di una spugna, unica nel suo genere, in grado di ripulire oceani e mari da sversamenti accidentali di idrocarburi per circa 25/30 volte il proprio peso e con possibilità di riutilizzo fino a 200 volte).

Per le imprese vincitrici è previsto un monitoraggio sull’andamento del piano di realizzazione dei progetti, con una presentazione conclusiva entro 12 mesi al gruppo di lavoro della Divisione Insurance e di Intesa Sanpaolo Innovation Center. In chiusura dell’evento, Nicola Maria Fioravanti ha dichiarato: “Anno dopo anno si conferma il successo di questo progetto in cui crediamo molto, perché amplifica l’insieme delle nostre iniziative a favore della transizione verde, consentendoci di promuovere concretamente lo sviluppo di tecnologie e modelli di business innovativi. Come per la scorsa edizione, sono giunte numerose proposte, tutte di grande valore, che hanno reso difficile la selezione dei finalisti, in particolare tra gli ultimi sei individuati. Abbiamo aumentato i vincitori ed il montepremi previsti inizialmente, per riconoscere un’opportunità in più a chi è in grado di sviluppare idee concrete, che possano realizzare davvero un mondo più sostenibile”.