Automotive e aerospazio, nelle scuole di Napoli a caccia di talenti da formare: ecco i corsi Its Mame

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in foto Enrico Cardillo, direttore generale dell'Istituto Stoà

Riparte dalle scuole di Napoli e provincia la presentazione di Its Ma.Me., ossia dei percorsi di formazione post diploma dedicati alla specializzazione nel settore della manifattura meccanica (Ma.Me., per l’appunto) per i comparti dell’automotive e dell’aerospazio, in vista del prossimo bando per tecnici superiori per l’innovazione di processi e prodotti meccanici.
Una delegazione della Fondazione Its Mame, composta dal presidente Luca Scudieri, manager di Adler Group, Enrico Cardillo, direttore generale dell’Istituto di studi per la direzione e gestione d’impresa Stoà, ed Assia Viola, responsabile delle Relazioni esterne di Dema spa, incontreranno, lunedì 6 maggio, gli studenti del Polo tecnico “Fermi-Gadda” di corso Malta e della scuola superiore “Attilio Romanò” di Secondigliano. Mercoledì 8 sarà la volta dell’istituto tecnico industriale “Leonardo da Vinci” di via Foggia, al Vasto, e del tecnico industriale “Galileo Ferraris” di Scampia. Giovedì 9, invece, del tecnico tecnologico “Giordani-Striano” di via Caravaggio e venerdì 10 del tecnico industriale “Eugenio Barsanti” di Pomigliano d’Arco. Infine, martedì 14, del tecnico tecnologico “Marie Curie” di Ponticelli.
“E’ una grande opportunità per i giovani – dice Cardillo – perché questo nuovo modello di formazione prepara i ragazzi sulla base delle esigenze delle imprese. Ai corsisti assicura l’acquisizione di nuove competenze e la possibilità reale di uno sbocco occupazionale, alle aziende di trovare profili professionali adeguati e al territorio di crescere in termini di produttività e competitività”.
“Il mondo della produzione, in continua evoluzione, richiede professionisti sempre più aggiornati, in grado di guidare le imprese nell’adozione delle innovazione e delle tecnologie 4.0 – aggiunge Scudieri – Per creare vero sviluppo è necessario accorciare le distanze tra giovani e aziende. Noi imprenditori siamo pronti a fare la nostra parte”.
Per Viola, “le imprese sono pronte a trasferire competenze ai giovani dell’Its per renderli immediatamente collocabili sul mercato del lavoro”.
Fortemente voluto dalla Regione Campania, il progetto ha attivato finora due corsi nei settori dell’automotive e dell’aerospazio, asset principali del sistema industriale locale. A breve partirà il bando per un nuovo corso destinato a progettisti di strutture in composito, figure professionali altamente innovative, specializzate nella progettazione ed applicazione di materiali compositi in campo aeronautico con competenze anche nei processi produttivi dell’industria automobilistica.
Anche questo corso, oltre alle lezioni in aula, prevede stage in azienda della durata di 800 ore.