Avvio di ottava in positivo a Piazza Affari e in Europa

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A cura di Antonio Arricale Piazza Affari avvia la giornata con il segno più, al pari delle principali Borse Europee sulla scia dell’avvio di settimana positivo della borsa di Tokyo. Sullo sfondo A cura di Antonio Arricale Piazza Affari avvia la giornata con il segno più, al pari delle principali Borse Europee sulla scia dell’avvio di settimana positivo della borsa di Tokyo. Sullo sfondo rimangono le tensioni internazionali a cui gli investitori continuano a guardare con preoccupazione. Stanno accelerando le Borse europee, dopo un avvio in lieve rialzo, nel giorno in cui sarà pubblicato il dato sull’inflazione e quello sulla massa monetaria M3. Dopo la chiusura in rialzo di Tokyo, nonostante lo yen forte, spinta dal dato sulla produzione industriale di maggio, che ha registrato un progresso dopo due mesi di calo, a Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,47% e il Ftse All Share lo 0,47%. Fa ancora meglio Francoforte, dove il Dax30 ha un rialzo dello 0,69%, quando a Parigi il Cac40 sale dello 0,44% e a Londra il Ftse 100 dello 0,21%. Sul mercato valutario, sostanzialmente stabile l’Euro / Dollaro USA, che continua la sessione sui livelli della vigilia e si ferma a 1,364. L’Oro è sostanzialmente stabile su 1.313,7 dollari l’oncia. Seduta in frazionale ribasso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che lascia, per ora, sul parterre lo 0,58%. Consolida i livelli della vigilia lo Spread, attestandosi a 157 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 2,83%. Tra gli indici di Eurolandia, seduta senza slancio per Francoforte, che riflette un moderato aumento dello 0,49%, piccolo passo in avanti per Londra, che mostra un progresso dello 0,21%, mentre composta Parigi, che cresce di un modesto +0,29%. Seduta in lieve rialzo per Piazza Affari, con il FTSE MIB, che avanza a 21.398 punti. A Milano, il migliore tra i titoli a maggiore capitalizzazione si conferma Enel (+2,48% a 4,29 euro), seguita da Unipolsai (+1,03% a 2,354 euro), e Saipem (+0,92% a 19,82 euro). Di segno opposto il Banco Popolare (-1,29% a 12,26 euro), e Fiat (-0,88% a 7,35 euro). Da ottovolante l’andamento di Banca Mps, il titolo continua a oscillare tra positivo e negativo e a mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni e’ in progresso dello 0,34% a 1,475 euro. Venerdi’ si e’ chiuso l’aumento di capitale da 5 miliardi di euro, con una adesione al 99,85%. Tra gli altri titoli, la migliore performance del listino è di Class Editori (+7,85% a 0,268 euro), mentre la peggiore da Seat Pagine Gialle (-5,88% a 0,0016 euro). A Francoforte, migliore piazza del Vecchio Continente, gli investitori non sono sembrati interessati al dato negativo sulle vendite al dettaglio e appaiono più concentrati sui dati europei attesi in mattinata. Tra i titoli, sono in evidenza Infineon (+1,46% a 9,17 euro), e Siemens (+1,37% a 97,28 euro). Borse asiatiche Rimbalza senza convinzione la Borsa di Tokyo Accenno di rimbalzo questa mattina per il Nikkei (+0,44%) dopo l’affondo di venerdì scorso. La produzione industriale del Sol Levante torna a crescere in maggio, ma il progresso dello 0,5% (dopo la flessione del 2,8% di aprile, legata all’incremento dal 5 all’8% della tassazione sui consumi in vigore dal 1° aprile) si è rivelato inferiore allo 0,9% stimato dagli economisti. Su base annuale il progresso è stato dello 0,8% dopo il 3,8% del mese di aprile e contro l’1,5% del consensus. Declino per gli ordinativi di costruzioni in maggio nel Sol Levante. Il dato mostra infatti un -13,7% contro il balzo del 104,9% del mese di aprile. Continua a crescere però il valore degli ordinativi che ha segnato un +8,7% in maggio, comunque in decisa frenata dal +26,1% di aprile. Declino oltre le attese anche per il mattone del Sol Levante. Secondo quanto riporta il ministero di Territorio, Infrastrutture, Trasporti e Turismo, infatti, nel mese di maggio i nuovi cantieri edili residenziali sono crollati del 15% su base annua, contro il -3,3% di aprile e il -10,5% previsto dagli economisti. Sul fronte societario spiccano gli acquisti dei titoli siderurgici: in progresso Nisshin Steel (+5,02%) e Japan Steel Works (+2,54%). Debole, invece, Sony (-0,29%): la società prevede che la propria divisione TV non riuscirà a raggiungere l’obiettivo di vendita di 16 milioni di televisori e segnerà probabilmente una perdita per l’anno finanziario in corso. Shimamura è ; sceso dell’1,78%: la catena di negozi di abbigliamento ha dichiarato che nel trimestre terminato il 20 maggio i suoi profitti sono precipitati nel tentativo di non far ricadere sui clienti l’imposta sulle vendite imposta dal governo. Al contrario, Seven & I Holdings (+1,50%), Aeon Mall (+0,34%) e Ryohin Keikaku (+2,50%) prevedono di pubblicare risultati positivi per il trimestre marzo-maggio, fornendo agli investitori una prima indicazione dell’impatto che ha avuto l’imposta sulle vendite sui profitti societari. Contrastate le principali piazze asiatiche: Seoul ha terminato la seduta in crescita dello 0,69%, a Hong Kong l’Hang Seng scende dell’1,07%. Sale la borsa di Shanghai con l’indice in progresso dello 0,50%. Scenari internazionali Iraq, la Russia invia aerei e supporto logistico Consiglieri militari russi sono appena sbarcati in Iraq con finalità logistiche e di addestramento all’uso di cinque caccia Sukhoi forniti alle forza di Bagdad per contrastare i militanti estremisti dell’Isil. I mezzi aerei russi potrebbero già essere impiegati come supporto tattico nell’attacco che le milizie di Bagdad stanno pianificando per riconquistare la città settentrionale di Tikrit, lo riferisce il Ministero della Difesa iracheno in una dichiarazione rilasciata ieri. La preoccupazione che i progressi della Isil possano riaccendere una guerra civile ha nuovamente messo in fibrillazione il secondo paese esportatore di petrolio e i mercati mondiali. I critici del governo a guida sciita, compresi gli Stati Uniti, dicono che derive etniche hanno permesso all’Isil di compattarsi e consolidare il suo controllo su vaste zone dell’Iraq. Sono forti le pressioni sui leader iracheni da parte dell’Occidente, affinché si “rimpasti” il governo sunnita del paese, garantendo una maggiore rappresentatività delle minoranze curde e sunnite. Il 27 giugno, il leader religioso sciita iracheno, il Grande Ayatollah Ali al-Sistani, ha esortato i politici a un accordo su un nuovo governo, dicendo che “questa sarà la chiave per una soluzione desiderata”. Italia Pos, gli esercenti sul piede di guerra: “Ci costa 5 miliardi” Da oggi diventa obbligatorio il pagamento elettronico per spese superiori ai 30 euro. In Stati Uniti e Francia è normale pagare tutto con carta di credito e bancomat, ma in Italia ogni volta che si cerca di cambiare gli interessi privati sembrano avere la meglio e spesso le lobby si ribellano e ottengono quello che vogliono. Gli esercenti autonomi sono in rivolta: “Ci costa 5 miliardi”, protestano. In realtà professionisti ed imprese, obbligati ad accettare i pagamenti superiori ai 30 euro anche attraverso le varie forme di pagamento elettronico – bancomat, carte di credito e di debito – non andranno incontro ad alcuna multa per il momento. Per il momento, appunto. Il Governo ci tiene a sottolineare che senza sanzioni l’iniziativa non avrebbe senso. L’obbligo ha il doppio fine di semplificare la vita dei consumatori ma anche di contribuire alla lotta all’evasione. Ma l’obbligo non piace ai commercianti, che lamentano i costi che da questo derivano, e un obbligo che è in realtà un obbligo a metà: non sono infatti previste sanzioni per gli inadempienti al momento.


I dati macro attesi oggi Lunedì 30 Giugno 2014 01:50 JPY Produzione industriale (a/a) (mag)Preliminare; 01:50 JPY Produzione industriale (m/m) (mag)Preliminare; 07:00 JPY Nuovi cantieri edili residenziali (a/a) (mag); 07:00 JPY Costruzione annuale di nuove case (mag); 07:00 JPY Ordini di costruzione (a/a) (mag); 08:00 EUR Germania, Ve ndite al dettaglio; 10:00 EUR Italia, Indice dei prezzi alla produzione; 10:00 EUR Offerta di moneta M3; 10:00 EUR Spagna, Saldo del conto corrente(apr); 10:30 GBP Credito al consumo (mag); 10:30 GBP Approvazioni di mutui (mag); 10:30 GBP Offerta di moneta (m/m) (mag); 11:00 EUR Indice dei prezzi al consumo (giu)Preliminare; 11:00 EUR Italia, Indice dei prezzi al consumo (giu) Preliminare; 11:00 EUR Germania Vendite al dettaglio (YoY) (apr); 15:45 USD Indice dei responsabili acquisti di Chicago (giu).