Il console Usa di Napoli in Sicilia per la visita dell’ambasciatore Eisenberg

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In foto Mary Ellen Countryman, console degli Usa a Napoli

Nella mattinata dell’8 Febbraio, la Presidente della SAC ( Società  Aeroporto Catania ) Daniela Baglieri , ha accolto Lewis M. Eisenberg, il nuovo Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, in arrivo all’ Aeroporto  di Catania per la sua prima visita in Sicilia dal suo insediamento, lo scorso mese di ottobre. Al breve e cordiale incontro era presente anche Mary Ellen Countryman, Console Generale USA a Napoli. Quindi il Prefetto Silvana Riccio ha ricevuto l’Ambasciatore Eisemberg, e all’incontro ha partecipato anche il Capo Sezione agli Affari Politici del Consolato USA, Dana Murray. Nel corso della visita, il Prefetto e l’Ambasciatore hanno rimarcato le relazioni amichevoli che legano da sempre l’Italia e gli Stati Uniti d’America e, nello specifico, il rapporto di stretta e proficua collaborazione tra i militari italiani e quelli statunitensi di stanza nella vicina base militare di Sigonella. L’Ambasciatore Eisenberg ha poi manifestato il suo vivo apprezzamento per l’attività’ svolta dalla Prefettura e da tutta la città nella gestione del complesso fenomeno dell’immigrazione, soprattutto nel l’accoglienza e integrazione degli stranieri, in particolare minori e donne,  che vivono in situazioni di grande fragilità, e che in gran numero sono ospitati nel territorio della provincia di Catania.
Successivamente il Sindaco lo ha ricevuto nel Palazzo degli elefanti insieme con la console generale Mary Ellen Countryman e il vicesindaco Marco Consoli. Nel corso del cordiale colloquio si è discusso dello storico rapporto di amicizia tra Catania e gli Stati Uniti, della collaborazione con i militari di stanza alla base di Sigonella, di migranti, di lirica. L’Ambasciatore ha poi firmato il Libro d’onore. Lewis M. Eisenberg, nel corso di un cordiale colloquio, alla presenza del vicesindaco Marco Consoli e della console generale Usa per il Sud Italia, Mary Ellen Countryman, hanno ribadito la necessità’ e l’opportunità nel fare di questi colloqui dei momenti mai isolati, ma nel contesto di una continuità operativa condivisa. L’ambasciatore Eisenberg, dall’ottobre scorso in Italia, è un importante esponente del mondo della finanza, investitore e filantropo. E’ stato tra l’altro presidente dell’Autorità portuale di New York e del New Jersey, ha presieduto i Comitati consultivi delle famiglie delle vittime dell’11 settembre e si è impegnato con le amministrazioni statali e locali nella soluzione di problematiche complesse. “Parlando con l’Ambasciatore – ha detto Bianco – ho sottolineato la profonda integrazione tra popolazione locale e militari statunitensi di Sigonella, che ci ritroviamo al fianco in iniziative civiche. Ho ricordato poi come alle truppe alleate dobbiamo la nostra liberazione alla fine della seconda guerra mondiale e ho invitato Eisenberg a tornare per visitare il Museo dello Sbarco, con le straordinarie immagini donate alla Città metropolitana di Catania dal grande fotografo americano Phil Stern. Abbiamo poi parlato del fenomeno dei migranti e della politica nazionale ed europea, ma anche di musica lirica. E ho invitato l’Ambasciatore ad assistere a un’opera del Teatro Massimo Bellini”. “E’ stato un piacere – ha detto Eisenberg – parlare con il Sindaco dell’importante ruolo che la città di Catania riveste nell’economia siciliana e ringraziarlo personalmente per la sua calorosa accoglienza in occasione di questa mia prima visita. Mi auguro di poter tornare presto per conoscere meglio la Sicilia e il popolo siciliano”. L’Ambasciatore ha poi firmato il libro d’onore, scrivendo:  “Un grande e indimenticabile onore essere in Sicilia, a Catania, e incontrare un grande Sindaco”. Incuriosito dall’elefante simbolo della città ha voluto scattargli personalmente una foto.