Crociere, la Campania perde un quarto dei passeggeri

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Gli ultimi dati sul mercato crocieristico, presentati a Palermo in occasione del lancio di “Italian Cruise 2017”, non sono incoraggianti. Il calo significativo era ampiamente previsto (gli armatori programmano gli approdi con due anni d’anticipo), dovuto a un riposizionamento di diverse navi che fino a poco tempo scalavano regolarmente il Mediterraneo. Quest’anno i passeggeri movimentati previsti saranno 10,22 milioni, 864 mila in meno rispetto all’anno scorso (meno 7,8%), e 561 le toccate mancanti (meno 11,3%). La regione con il calo più vistoso è il Friuli Venezia Giulia – che però non ha particolari movimenti – che perde un terzo dei passeggeri, seguita dalla Sardegna con una quota analoga, e dalla Campania che nel 2017 perde un quarto dei passeggeri e circa un quinto delle toccate. Le città portuali che movimentano più crocieristi sono sempre Civitavecchia (2,2 milioni), Venezia (1,4 milioni) e Napoli che scende sotto il milione di passeggeri (950 mila), seguita da Genova con 915 mila passeggeri.