Dagli Occhi di un Foodblogger: Il Bilancino nel porto di Pozzuoli, solo cottura a bassa temperatura

169

di Raffaele De Santis

Locale: Il Bilancino
Tipologia: Cucina italiana, cucina moderna, carne
Indirizzo: Via Lungomare Cristoforo Colombo, 18, 80078, Pozzuoli (NA), Italia
Prezzo: €€€

Il Bilancino nasce il 14 giugno dell’anno corrente dall’idea di Claudio Caronte e Gino Volpe, che rispondono con coraggio ad un periodo tra i più neri della recente storia. Sito nei pressi del porto di Pozzuoli, a due passi dal mare, punta a distinguersi per una particolarità dell’intero menù: la cottura a bassa temperatura (CBT, il nome completo del locale è infatti “Il Bilancino CBT”).

La CBT è un tipo di cottura a temperature estremamente basse di determinati alimenti, quali carne o pesce, che vengono serviti nel ristorante dalle sapienti mani di chef Antonio Pastore, che porta avanti un locale con un menù unico nella nostra Napoli. L’esperienza di oggi è stata possibile grazie alla scontistica di The Fork, cui il ristorante aderisce.

Il pasto apre con un Bao (panino cotto al vapore tipico della cucina orientale), farcito con pancetta cotta a bassa temperatura, cipolla caramellata, misticanza e cavolo viola. L’unione di questi ingredienti esalta il gusto della pancetta, che si scioglie in bocca dolcemente accompagnata dalla cipolla. Segue una mozzarella di bufala affumicata con legno di mandorlo, a cui viene accostato un sugo lavorato in maniera molto particolare, riduzione di basilico e tartare di cotto di gamberi. Un tripudio di sapori e di retrogusti indimenticabili.

Cuberol di Black Angus Australia. Proveniente dal Centro Carni Esposito di Pietro Esposito

Il percorso prosegue con due pietanze di carne. Il Cube Roll, da 350g, è servito al sangue, la lenta cottura (probabilmente di almeno 4h a 60°) dona una scioglievolezza unica. L’impronta del locale è facilmente percepibile nei secondi piatti, poiché incide molto sul grasso della carne. Anche la pancia di maiale è cotta in CBT, venendo anche affumicata donando al palato un gusto davvero peculiare.

Pancia di maiale con salsa agrodolce e guanciale sbriciolato, accompagnata da maionese all’aglio nero e cavolo all’insalata

Una carne così saporita non può nascere unicamente da una sapiente lavorazione in cucina, parte del merito va anche all’ottimo fornitore Pietro Esposito, che consente ai soci ed allo chef di fornire quotidianamente un prodotto di qualità ai clienti del Bilancino.

A chiudere l’esperienza il dulce de leche (caramello tipico argentino) rivisitato e declinato in due piatti diversi, tartelletta e gelato, che hanno concluso meravigliosamente la cena.

Il prezzo del locale può sembrare alto, ma è di difficile comparazione, essendo l’unico a proporre un intero menù in CBT. La collaborazione con The Fork, in ogni caso, rende l’esperienza più accessibile a tutti, portando al cliente un buonissimo rapporto qualità-prezzo.

“Dagli occhi di un foodblogger” nasce dalla collaborazione tra un foodblogger emergente, Fabrizio Liberati (https://www.instagram.com/fslfoods/), ed il pubblicista Raffaele De Santis (https://www.instagram.com/raffaeledesantiis/) con l’obiettivo di raccontare le idee e le attività dei locali che esaltano la nostra Napoli!

Se l’articolo vi ha incuriosito potete seguire la pagina Instagram (https://www.instagram.com/ilbilancinopozzuoli/) e Facebook (https://www.facebook.com/ilbilancino) del locale. Per gli amanti della carne, Il Centro Carni Esposito è su Instagram (https://www.instagram.com/centro_carni_esposito/).