Energia elettrica: 34 milioni di euro dal ministero per progetti hi-tech

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Oltre 34 milioni per la ricerca nel settore dell’energia elettrica. Il bando, pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, prevede incentivi ripartiti per tre aree prioritarie Oltre 34 milioni per la ricerca nel settore dell’energia elettrica. Il bando, pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo economico, prevede incentivi ripartiti per tre aree prioritarie di intervento. Ai progetti di ricerca che abbiano per oggetto “Governo, gestione e sviluppo del sistema elettrico nazionale” sono destinati 10 milioni (8 per la trasmissione e la distribuzione dell’energia elettrica, 2 per la generazione distribuita, le reti attive e i sistemi di accumulo). Agli studi su “Produzione di energia elettrica e protezione dell’ambiente” si indirizzano 11 milioni (5 per energia elettrica da biomasse, 5 per energia elettrica da fotovoltaico, 1 per fissione nucleare). 13 milioni, infine, sono stanziati per “Razionalizzazione e risparmio nell’uso dell’energia elettrica” (11 per il risparmio di energia elettrica nei settori del civile, dell’industria e dei servizi; 2 per l’utilizzo del calore solare e ambientale per la climatizzazione). Il contributo, calcolato in base ai costi ammissibili del progetto, ammonta al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per le attività di sviluppo sperimentale. E’ inoltre prevista una maggiorazione di 5 punti percentuali per le medie imprese e di 10 per le piccole imprese e le microimprese. Di tali maggiorazioni potrà beneficiare solo la quota parte di costi ammissibili sostenuti dalle singole pmi e non l’intero progetto. Possono infatti presentare progetti anche raggruppamenti temporanei di impresa e consorzi. Le imprese che compongono raggruppamenti e consorzi non devono essere fra loro associate o collegate. Il costo di ciascun progetto è compreso tra 0,5 milioni di euro e 3 milioni di euro, con un costo delle attività di ricerca industriale non superiore al 70% del costo complessivo. Le proposte di progetto finalizzate all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico, devono comunque prevedere attività di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale. L’intensità del contributo è maggiorata di 10 punti percentuali anche nell’ipotesi che il progetto comporti un’effettiva collaborazione fra imprese e organismi di ricerca. E’ tuttavia necessario che l’organismo di ricerca sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto. Lo stesso organismo di ricerca, inoltre, deve avere il diritto di pubblicare i risultati dei progetti derivanti dalla propria attività di ricerca. Il costo delle attività svolte complessivamente dagli organismi di ricerca non può in ogni caso eccedere il 30% del costo del progetto. Le domande vanno presentate entro il 17 novembre 2014.