Governo, Mutti (Centromarca): “Continuità con Draghi per visione Paese, no a tatticismi”

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(Adnkronos) – “Siamo in un momento di fortissima discontinuità con dei rischi sistemici come raramente vissuti negli ultimi anni. Oggi è fondamentale che vi sia una visione che vada oltre i vantaggi del singolo partito, delle singole manovre tattiche per cercare di avere qualche punto in più eventualmente alle prossime elezioni, per avere invece una visione del bene del Paese. Serve una continuità di governo capace di trovare una sintesi rapida alle varie istanze e una rapidità decisionale che non è normalmente nelle corde di un governo classico”. E’ l’allarme che lancia, conversando con Adnkronos/Labitalia, Francesco Mutti, presidente di Centromarca, Associazione italiana dell’industria di marca, sulla crisi di governo e sui possibili effetti sull’economia.  

“C’è una grande preoccupazione -ribadisce Mutti- per quello che sta avvenendo con la crisi di governo, in un momento in cui il nostro settore industriale sta affrontando un incremento di costi mai visto”, sottolinea ancora.  

Per l’industriale, “il bene del Paese richiede oggi la continuità di governo, una visione lucida e una rapidità di intervento”. “Proprio in questi giorni stiamo vivendo una crisi sul fronte del gas epocale, stiamo parlando di un incremento che viaggia tra le 9 e le 10 volte rispetto all’anno scorso. E questo rischia di avere delle ripercussioni drammatiche sulle aziende e poi inevitabilmente sulle famiglie”, rimarca.  

Secondo Mutti “Se non verrà dato il corretto ascolto e la corretta attuazione a quelle che sono le manovre richieste”, in questa situazione di crisi, “si rischia davvero di entrare in un’economia di guerra, che nulla avrà a che vedere con quella che è stata l’Italia negli ultimi venti anni, uno scenario che sarà un piacevole ricordo rispetto a quello a cui rischiamo di andare incontro oggi. In generale, in questo momento serve la capacità di ascolto e di discernimento che l’attuale presidente del Consiglio ha come forse nessun altro da tanto tanto tempo”.  

Per il presidente di Centromarca, “dobbiamo stare attenti che in un momento di guerra vi sia un’attenzione superiore alla salvaguardia del Paese. Credo di riassumere il pensiero di tante imprese associate”, conclude.