Imprese: Xerjoff Group entra nel programma Elite di Borsa Italiana

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Torino, 12 nov. (Labitalia) – Xerjoff Group, società italiana fondata a Torino nel 2007, con la mission di sviluppare e affermare a livello globale i marchi di proprietà, Xerjoff, Casamorati e Kemi nel settore della profumeria di lusso, farà parte del gruppo che entra oggi nella comunità internazionale di Elite, il programma del London Stock Exchange Group nato in Borsa Italiana nel 2012, con la collaborazione di Confindustria e dedicato alle aziende ambiziose, con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita. Elite dà il benvenuto a 35 nuove società italiane ammesse al programma dedicato alle imprese ad alto potenziale di crescita. Le nuove aziende italiane che da oggi iniziano il proprio percorso provengono da 9 diverse regioni e operano in differenti settori tra cui moda, industria e tecnologia a ulteriore conferma della capacità di Elite di rappresentare l’economia reale.

“Sono molto felice – ha dichiarato Sergio Momo, ceo e fondatore di Xerjoff Group – che Xerjoff Group sia entrata nel programma Elite che offre un percorso concreto, volto a portare una maggiore conoscenza e dimestichezza con il mercato dei capitali imprescindibile per una società come la nostra che opera su scala globale”. “Sono orgoglioso – ha sottolineato Andrea Tessitore, presidente di Xerjoff Group – che Xerjoff Group sia entrata nel programma Elite, una piattaforma online e offline che ci aiuterà a centrare i nostri obiettivi di crescita, non solo dimensionale, ma anche culturale”.

“Siamo molto contenti – ha affermato Luca Peyrano, ceo Elite – di dare il benvenuto oggi a Xerjoff Group in EliteE, che ha raggiunto quota 1.000 società. Si tratta di un traguardo importante che rappresenta per noi un nuovo punto di partenza verso obiettivi ancora più ambiziosi. In soli sei anni Elite è diventato un programma globale che copre oltre 30 Paesi e che ha come obiettivo quello di accelerare il processo di crescita e internazionalizzazione delle aziende”. “Abbiamo definito – ha ricordato – un nuovo modello di relazione con gli imprenditori, dove le esigenze dell’impresa sono al centro e dove si privilegia il contenuto alla forma, la semplicità alla burocrazia. Abbiamo un atteggiamento neutrale e indipendente rispetto alle scelte di finanziamento e apertura al mercato dei capitali da parte delle aziende, siano esse la quotazione, l’emissione di un bond, l’apertura a un private equity. In Elite si viene prima di tutto per crescere e la finanza rimane al servizio delle idee e delle ambizioni di crescita dell’impresa”.