Logistica, alta tecnologia per la tutela dei lavoratori. Negli stabilimenti di Temi arrivano i robot salvaschiena

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Newfotosud Alessandro Garofalo

Temi Spa, licenziataria esclusiva del marchio Gls per Napoli e provincia, sta sperimentando gli esoscheletri Mate-Xt Comau. L’azienda capofila del Gruppo Tavassi, eccellenza della logistica partenopea, ha acquisito già nel 2021 i robot indossabili a sostegno degli sforzi degli operatori nella filiera delle spedizioni.
Temi è tra le prime aziende di logistica a includere, in diverse fasi del processo produttivo, l’utilizzo di questa tecnologia robotica, messa a punto per essere vestita dall’operatore e sostenere, dal punto di vista anatomico, il lavoro delle persone.
Mate-Xt si indossa come uno zaino e replica i movimenti fisiologici dell’operatore, fornendo un supporto ottimale alla parte superiore del corpo. L’esoscheletro è caratterizzato da una struttura sottile e leggera in fibra di carbonio e da un sistema di regolazione intuitivo. Offre infatti otto diversi livelli di sostegno che l’operatore può impostare o modificare in maniera agevole e autonoma.
La sperimentazione degli esoscheletri da parte di Temi è attiva nelle quattro sedi di Napoli, Frattamaggiore, Nola e Mariglianella. I Mate-Xt sono utilizzati dagli operatori addetti alla movimentazione dei colli, risorse del consorzio Genesy. “Ringraziamo Francesco Spinosa e Luigi Cozzolino di Genesy per essersi immediatamente attivati per l’implementazione di tale tecnologia”, dice Stefano Ippolito, direttore generale di Temi Spa, che aggiunge: “La sperimentazione porterà all’acquisizione di ulteriori unità esoscheletro nel corso del 2022”.
L’esoscheletro risulta molto utile dove è necessario tenere la stessa posizione delle braccia per alcune ore e per movimentare i colli più pesanti. Mate-Xt previene la stanchezza muscolare e gli infortuni alla schiena, alla zona lombare, alla zona dei dorsali e delle braccia. “L’esoscheletro mi dà benessere non solo alle braccia e alle spalle, ma a tutta la schiena e all’intera postura, commenta Giuseppe, operatore alla rulliera del magazzino di Napoli. “E inoltre – aggiunge – bastano poche ore di lavoro per “padroneggiare” l’esoscheletro”.
“Con gli esoscheletri Comau, investiamo sull’avanguardia tecnologica italiana per la tutela dei nostri operatori” osserva Francesco Tavassi, presidente di Temi Spa. “Apprendiamo dallo studio Censis per ConfCooperative che, a causa delle ricadute della crisi russo-ucraina, 184 mila imprese italiane sarebbero a rischio di default, con la perdita di 1,4 milioni di posti di lavoro. Una prospettiva che interessa anche la logistica, fortemente colpita dal caro-prezzi dei carburanti. Nel contesto di questa drammatica flessione, in Temi rilanciamo col connubio tra progresso e benessere della comunità aziendale», aggiunge Tavassi. “Siamo convinti che la sostenibilità sia la strada per uscire dai cortocircuito evidenziati dall’ attuale “economia di guerra”. – dichiara Tavassi, che spiega – Penso alla sostenibilità energetica, ma anche a quella sociale. La tecnologia è la chiave per conseguire entrambi gli obiettivi: Temi Spa ha scelto di implementare i più avanzati sistemi per l’autosufficienza energetica e quelli, come gli esoscheletri Comau, per la tutela dei nostri operatori”.

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